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25 lug 2022

Frutta esotica, è boom: raddoppiano gli ettari al Sud

25 lug 2022

LA FRUTTA TROPICALE agli italiani piace. Mango, avocado, papaya e banana sono frutti trasversali, adattabili a qualsiasi tipo di piatto, che sono diventati parte integrante della nostra alimentazione. A conferma di questo trend i dati esposti alla terza edizione del Tropical Fruits Congress 2022, relativi al consumo di avocado nelle famiglie italiane: il suo acquisto è aumentato in volume da 400 g a 2,5 kg, con una crescita del 18%. Ampliando la visuale sul piano nazionale, il settore della frutta esotica copre il 2,5% del valore sul mercato frutticolo, ed è in crescita ogni anno. La richiesta e la vendita incalzante di tali prodotti ha indotto gli agricoltori a reinventarsi, modificando le proprie scelte produttive. La frutta tropicale è entrata a gamba tesa nelle regioni del Sud Italia, caratterizzate dal clima mediterrano, che con i suoi inverni miti ed estati calde e secche determina le condizioni favorevoli per queste piantagioni. Così in meno di tre anni i campi di frutta tropicale sono raddoppiati, raggiungendo i mille ettari tra Sicilia, Calabria e Puglia.

A risentirne sono le piantagioni locali, tra cui gli agrumi, che hanno sempre meno terra a loro disposizione. I dati rivelano una decrescita infelice di limoni e arance, i cui terreni coltivati si sono ridotti rispettivamente del 50 e del 30 per cento. A incidere su questa tendenza è certamente il riscaldamento globale, che ha spinto gli agricoltori a riconveritre le proprie colture creando un processo di trasformazione della macchia mediterranea, volta ad adattare l’agricoltura al cambiamento climatico. Così c’è chi ora preferisce investire su ananas, mango e avocado.

Eppure la tropicalizzazione del clima non è amica alleata di cui fidarsi. La sua imprevedibilità e instabilità, con i sempre più frequenti fenomeni di inondazioni, siccità e crisi idriche, possono compromettere l’intero raccolto. Bastano 34 gradi sopra la norma per bruciare la pelle e la polpa dei manghi. Anche le bombe d’acqua e i venti improvvisi sono nemici. La siccità è rivale degli avocado: se il mango neccessita la stessa quantità d’acqua degli agrumi, all’avocado ne serve molta di più. Di certo il fenomeno degli alberi esotici Made in Italy è un esempio della capacità di innovazione delle imprese agricole italiane nell’affrontare in maniera costruttiva i cambiamenti climatici.

Sofia Spagnoli

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