UN RITORNO al futuro di portata mondiale, in relazione al quale Eima International, ancora una volta, giocherà il doppio ruolo di vetrina commerciale e incubatore del cambiamento. Cade in un momento di espansione ed evoluzione di quell’agricoltura della quale rappresenta l’anima più tecnologica e innovativa, infatti, la 44esima edizione di un’expo della meccanica agricola che raccoglierà dal 19 al 23 ottobre negli spazi di BolognaFiere...

UN RITORNO al futuro di portata mondiale, in relazione al quale Eima International, ancora una volta, giocherà il doppio ruolo di vetrina commerciale e incubatore del cambiamento. Cade in un momento di espansione ed evoluzione di quell’agricoltura della quale rappresenta l’anima più tecnologica e innovativa, infatti, la 44esima edizione di un’expo della meccanica agricola che raccoglierà dal 19 al 23 ottobre negli spazi di BolognaFiere oltre 1.350 espositori (350 dei quali dall’estero). Con i loro 40mila modelli di macchinari divisi in 14 settori di specializzazione e 5 saloni tematici (Eima Componenti, EIMA Green, EIMA Energy, EIMA Idrotech ed EIMA Digital) e con la responsabilità, per Eima, di essere il primo appuntamento fieristico internazionale di comparto dopo la lunga stagione di chiusure causa Covid.

E, occorre ribadirlo, lo sarà sullo sfondo di un settore primario che, a livello globale, non solo si conferma tra quelli che meglio hanno retto alle sollecitazioni della pandemia, ma si pone come un volano di crescita sostenibile e di applicazione su larga scala dei ritrovati tecnologici e scientifici più all’avanguardia. Nel frattempo, colpisce il dato che fotografa, ai quattro angoli del pianeta, gli aumenti di vendite di trattrici nei primi sei mesi del 2021. Per Agrievolution (l’associazione che rappresenta a livello mondiale le case costruttrici dei principali Paesi), infatti, il boom è evidente tanto in India (con il +56%) quanto negli Stati Uniti (17,4% di immatricolazioni in più sul 2020), ma pure in Turchia (+71,5%) e nella Federazione russa (+24,4%). In Europa, invece, crescono la Francia (+24%), la Germania (+15,4%) e il Regno Unito (+27,7%), oltre alla Spagna (+29,4%) e a un’Italia che è tra i Paesi più performanti del vecchio continente.

Qui, infatti, mentre si fanno sentire le misure di sostegno all’agricoltura 4.0, secondo le registrazioni fornite dal Ministero dei Trasporti ed elaborate da Federunacoma, le trattrici immatricolate tra gennaio e agosto sono state il 45,5% in più rispetto allo stesso periodo del 2020. E, entro fine anno, le previsioni indicano uno scenario caratterizzato dal consolidamento del trend e, quindi, un’ulteriore dinamica positiva.