Un dettaglio dell’impianto di potabilizzazione dell’acqua proveniente dal pozzo. Dopo essere stata depurata viene usata per le lavorazioni, per l’igienizzazione oltre che per il trasporto della. frutta
Un dettaglio dell’impianto di potabilizzazione dell’acqua proveniente dal pozzo. Dopo essere stata depurata viene usata per le lavorazioni, per l’igienizzazione oltre che per il trasporto della. frutta

Viene usata per le lavorazioni, il lavaggio della frutta e anche per il suo trasporto. Un ruolo fondamentale quello svolto dall’acqua all’interno di Agrimola, un compagno fidato di operai e una risorsa per l’azienda. Pochi mesi fa infatti, l’azienda di Casalfiumanese ha installato un depuratore d’acqua ad alta tecnologia (nella foto). L’impianto – che, considerate le dimensioni, le potrebbe persino permettere di produrre acqua in bottiglia – filtra e rende potabile quella proveniente direttamente dal pozzo di proprietà. Una scelta ecologica, che testimonia come chi vive a due passi da una risorsa sia in grado di sfruttarla al meglio, anche all’interno della filiera produttiva stessa.

L’acqua proveniente dal pozzo, dopo essere stata depurata, è utilizzata per il trasporto delle materie prime, che avviene così in modo delicato, senza causare eccessivi traumi ai frutti e quindi garantendo una qualità migliore oltre a permettere un loro ulteriore lavaggio. Le ultime tecnologie inoltre permettono di filtrare l’acqua, così da poter garantire la massima purezza in assenza di cloro, preservando la vita e l’igiene dei prodotti destinati al consumo o all’ulteriore trasformazione.

«La potabilizzazione dell’acqua è un procedimento indispensabile per chi, come noi, tratta prodotti biologici, perché priva di aggiunte di cloro» spiega l’azienda. Debatterizzando l’acqua, attraverso una successione di passaggi che prevedono l’utilizzo di raggi UV e di microfiltranti (chimici e a carbone attivo), l’azienda di Casalfiumanese ha così sposato ancora di più la filosofia ’green’ in un’ottica di economia circolare.

Il rispetto dell’ambiente è uno degli obiettivi che da sempre si propone Agrimola, che dal 2010 ha installato nel proprio stabilimento un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Collocato sulla copertura del fabbricato, è un impianto totalmente integrato e quindi ad impatto ambientale zero. L’impianto produce circa 500mila Kilowatt annui di energia pulita, generando quindi un risparmio di emissioni di CO2 di oltre 200mila chilogrammi.

Gabriele Tassi