Francesco Gerardi

MONTICHIARI (Brescia)

DICEVA Henry Ford che se avesse chiesto ai suoi clienti cosa avrebbero voluto, gli avrebbero risposto: un cavallo più veloce. Fare impresa è rompere gli schemi, avventurarsi nell’inesplorato. Come inventare l’auto quando tutti hanno in testa solo carrozze. Vero, solo che a un imprenditore, oggi, tocca anche gestire una marea di informazioni, documenti e procedure burocratiche. Tanto più in un paese come l’Italia, famoso per molte cose ma di certo non per la snellezza e l’agilità del sistema normativo. E tutto il tempo perso a occuparsi di incombenze di routine è tempo sottratto all’innovazione. Per fortuna la rivoluzione digitale è stata provvidenziale. Tra i protagonisti del settore c’è Able Tech, una software house da sempre impegnata nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni informatiche per la gestione dei documenti, dei processi aziendali, della fatturazione elettronica e della conservazione a norma. Un’azienda che da 18 anni è in trincea per semplificare il lavoro alle imprese. Il suo obiettivo dichiarato è rendere semplice e intuitiva l’applicazione e l’utilizzo di tutte queste tecnologie. Per questo l’azienda bresciana le ha integrate in un’unica piattaforma: ARXivar, completa e integrabile anche a software di terzi. Si tratta della piattaforma di information & process management più diffusa in Italia, con la caratteristica di poter lavorare insieme ai più noti sistemi gestionali e disponibile per qualsiasi device.

NUMERI di tutto rispetto, del resto, certificano il successo e la crescita di Able Tech e ne fanno uno dei principali punti di riferimento nel mondo delle soluzioni digitali, con una rete di 400 business partner formati e certificati, 100 professionisti dedicati a ricerca e sviluppo, assistenza e consulenza e, soprattutto, oltre 3mila aziende che hanno scelto la sua piattaforma e 52mila clienti per i servizi web. Si è da poco concluso, con le tappe di Bologna e Milano, un ciclo di seminari a cui hanno preso parte centinaia di imprese interessate a comprendere fino in fondo le opportunità della fatturazione elettronica. A questi eventi formativi un team di esperti di Able Tech e di Ernst & Young hanno dato suggerimenti a imprenditori e manager per ottimizzare i processi aziendali in vista delle nuove procedure elettroniche e su come poi estendere questo modello a ogni area della propria attività. Una vera e propria ricetta per far propria la rivoluzione digitale in atto in questi anni. Una trasformazione che può essere agevolata proprio dalla tecnologia abilitante di ARXivar, con il suo modellatore grafico di processi adattabile a qualunque esigenza e la possibilità di integrazione a gestionali già in uso.

«L’EMILIA Romagna è un esempio emblematico di digitalizzazione – ha spiegato Alessandro Bitossi, area manager di Able Tech, a margine dell’incontro di Bologna – Le aziende sanitarie emiliane gestiscono in digitale l’88% degli ordini di acquisto e il 100% delle fatture, con un risparmio di oltre un milione di euro l’anno, e l’obiettivo della Regione è dematerializzare il 100% dei documenti». A conti fatti, allora, investire in digitalizzazione conviene. Il 2019 è l’anno dei grandi cambiamenti: oltre alla fattura elettronica b2b, da aprile le pubbliche amministrazioni europee possono dialogare con un unico standard, da luglio gli esercenti devono trasmettere corrispettivi elettronici e da ottobre tutte le aziende sanitarie dovranno inviare solo ordini elettronici. Alle aziende non rimane dunque che una scelta: costruirsi una barca e prendere il largo o aggrapparsi a una zattera e andare alla deriva.