Un gruppo impegnato nel mondo della scuola da 90 anni che attiva gratuitamente aule virtuali per gestire l’attività didattica a distanza in piena autonomia. Strumenti che diventano necessari oggi più che mai, considerando che le scuole resteranno chiuse fino al 3 aprile per l’emergenza sanitaria del coronavirus. E’ quello che sta facendo il Gruppo Spaggiari Parma, azienda familiare nata come casa editrice che adesso fornisce servizi e strumenti multimediali per il mondo della scuola con oltre 9mila istituti clienti. La sede è a Parma e il gruppo ha 304 dipendenti (il 52% sono donne) e un’età media di 39 anni tra i lavoratori.

Solo nell’ultima settimana dopo la chiusura degli istituti scolastici le nuove attivazioni gratuite di Aule virtuali, questo è il nome del servizio, sono state oltre 650. Come funziona? Il registro elettronico ClasseViva ideato dall’azienda è già stato adottato da 2.500 scuole, tra istituti comprensivi e istituti superiori, ed è utilizzato da oltre 2 milioni di studenti e famiglie (sono 2.756.501 gli utenti registrati) e da più di 400mila docenti in tutta Italia. Il Gruppo ha calcolato anche anche che ogni utente passa in media 6,3 minuti su ClasseViva. A fronte dell’emergenza, il Gruppo mette a disposizione il modulo aggiuntivo Aule Virtuali, uno strumento evoluto per gestire in modo semplice ed efficace le attività educative di tipo cooperativo, attraverso videolezioni in diretta web, creazione di spazi di lavoro condivisi e costruzione di percorsi didattici personalizzati.

"Siamo molto orgogliosi di poter offrire in un momento così delicato un servizio importante – afferma Riccardo Agostini, amministratore delegato del Gruppo Spaggiari Parma –. Ci sono studenti che devono affrontare gli esami di Stato fra pochi mesi, ed è essenziale che la didattica prosegua senza intoppi, così che la preparazione venga garantita per tutto il tempo della sospensione delle lezioni fisiche".

Le Aule virtuali facilitano l’interazione docente studenti grazie alla possibilità di costruire un percorso didattico online, mostrando e condividendo in modo intuitivo esercizi, presentazioni, documenti, immagini, video e molto altro ancora, in un’unica aula virtuale. Il programma permette di attivare numerose aule virtuali, abilitare più docenti contemporaneamente e condurre sessioni di formazione e training efficaci e di forte impatto.

L’utente può stabilire se creare un’aula a invito, per definire quali soggetti inserire nell’aula, oppure un’aula a iscrizione in cui definisce la data di inizio e di fine e il numero massimo di iscrizioni libere. Infine, l’aula virtuale può essere associata a uno spazio fisico, dove svolgere le attività in presenza. "Aule Virtuali è un servizio di valore, e tante scuole hanno già deciso di adottarlo, perché il sistema di istruzione nazionale per stare al passo con i tempi e gestire ogni evenienza non può prescindere dalla tecnologia – aggiunge Agostini – Con forte senso di responsabilità e di vicinanza a famiglie e studenti coinvolti, abbiamo deciso di erogare e offrire in maniera assolutamente gratuita un servizio che, da anni, è riconosciuto e utilizzato da molti Istituti italiani. Lavoreremo in questi giorni per adeguare la struttura tecnologica di supporto e per aggiungere sempre nuove funzionalità".

E l’esempio da seguire in questo campo è quello dell’Istituto Superiore ‘Enrico Tosi’ di Busto Arsizio, che dopo aver attivato Aule virtuali ha avuto la possibilità di svolgere didattica a distanza con tutti i suoi studenti sin dalla scorsa settimana.