Emanuele Trevi festeggia la vittoria del Premio Strega (Ansa)
Emanuele Trevi festeggia la vittoria del Premio Strega (Ansa)

Roma, 9 luglio 2021 - Emanuele Trevi ha vinto il Premio Strega 2021 con 187 voti per il suo 'Due vite', "un libro che non assomiglia a nessun altro" come ha sottolineato Francesco Piccolo che lo ha presentato a questa edizione del più importante riconoscimento letterario italiano. Ma soprattutto un libro che porta per la prima volta alla vittoria Neri Pozza, un editore indipendente che ha fatto un grande lavoro di squadra. Al secondo posto Donatella Di Pietrantonio con 'Borgo Sud' e al terzo Edith Bruck con 'Il pane perduto'. 

La doppia dedica

Toccanti le parole del vincitore: "Lo dedico a mia madre che è mancata durante questo periodo infernale della storia umana, che si sarebbe divertita a vedere questa storia in televisione perché amava tutte le gare da X Factor a Sanremo. Mi dispiace moltissimo perché l'altra volta è rimasta malissimo che avevo perso", ha detto Emanuele Trevi. "E poi a un amico, una persona molto familiare al Premio Strega che è un grande fotografo amico di Hemingway, Lorenzo Capellini che è in un momento di difficoltà e mi è stato vicino fino a qualche giorno fa, nel pieno di questa avventura. Ora è in ospedale. Il mio pensiero va a lui, grande amico di Moravia e Parise. Stavamo lavorando assieme a un libro su parco dei Daini a Roma, vicino Villa Borghese e spero sia di nuovo in forma e possiamo finire questo progetto",ha aggiunto Trevi con la bottiglia di Strega in mano.

Ironia per le scarpe Lidl

"Più che per lo Strega, di Trevi ricorderemo le scarpe della Lidl" e ancora: "Ha vinto Trevi, hanno vinto le scarpe della Lidl". I social si scatenano, incoronando Trevi, per una notte, anche re di stile. Lo scrittore ha sbaragliato la concorrenza anche in fatto di look, presentandosi alla cerimonia di premiazione con le calzature che nel novembre scorso erano diventate un cult sul web tra giudizi non esattamente lusinghieri e indignazione generale con tanto di meme.  "Io non volevo solo partecipare al Premio Strega, volevo avere il potere di vincerlo presentandomi con queste scarpe", scrive su Twitter un utente, citando una delle frasi cult de 'La Grande Bellezza' di Paolo Sorrentino. "Impazzisco, grandissimo, con quelle scarpe vince il premio stile" cinguetta un altro. E ancora, c'è chi non ha dubbi: "Siamo d'accordo che senza indugio Trevi vince per aver osato le scarpe della Lidl, vero? Eroe". Gli elogi si sprecano: "Fantastico", "è un mito", "le scarpe sono en pendant con il liquore giallo", "chi ha detto che gli scrittori non osano più?" si legge tra i commenti.  Eppure, nonostante lo stupore generale, non è la prima volta che Trevi si presenta in tv con indosso le sneakers firmate Lidl. A maggio lo scrittore aveva sfoggiato lo stesso modello durante un'intervista su Rai Uno e già allora su Twitter c'era chi scriveva ironico: "Il sogno: Emanuele Trevi vince il premio Strega e lo ritira con le scarpe della Lidl". La realtà, stavolta, ha superato la fantasia.

Il successo di Geppi Cucciari

Autoironica, leggera, scanzonata: più che il LXXV premio Strega sta facendo scalpore sui social la conduzione di Geppi Cucciari.  La presentatrice - protagonista anche della trasmissione di Radio Uno "Un Giorno da Pecora" dove esercita il suo umorismo tutti i giorni a fianco di Giorgio Lauro - ha guidato la cerimonia nella bella cornice del Museo Nazionale Etrusco di Valle Giulia a Roma, avvolta in un abito lungo a fiori vivaci, esercitando tutta la sua bravura nelle interviste ai candidati della cinquina, e tutta la sua leggerezza nel prendere gentilmente in giro i rituali antichissimi, ingessati del premio più prestigioso d'Italia.
"Addetti stampa vicini a un crollo nervoso"; "Scendo le scale con la mia solita leggiadria"; "E' l'unica regola del votante del premio Strega: dire di sì a tutti". In molti per questo la osannano su twitter.  Altri momenti che rimarranno della serata: il vincitore Emanuele Trevi che sfoggia le celeberrime sneaker gialle e blu della Lidl; e Donatella Di Pietrantonio, seconda con "Borgo sud", che durante l'intervista alza la mano per mostrare la scritta a pennarello #DDL ZAN sul palmo.

'Borgo Sud' presto al cinema o in tv

Dopo il secondo posto conquistato nella serata finale del premio Strega 'Borgo Sud' potrebbe vivere una seconda esistenza approdando al cinema o in televisione. Il romanzo firmato da Donatella Di Pietrantonio e pubblicato da Einaudi "potrebbe diventare un film oppure una serie, questo sarà oggetto di valutazione prossimamente", rivela all'AdnKronos la stessa autrice.  Il libro 'L'Arminuta' pubblicato prima di 'Borgo Sud, racconta la Di Pietrantonio, "è già diventato un film e spero che nei prossimi mesi potremmo vederlo nelle sale. Per 'Borgo Sud' ci sono già varie manifestazioni d'interesse e quindi ritengo possibile che ci sia una trasposizione in un altro linguaggio".