Dopo gli scandali sessuali che hanno travolto la Swedish Academy e hanno portato alla cancellazione del premio Nobel per la letteratura di quest'anno, un secondo premio letterario è emerso per colmare il vuoto. Si tratta di quello assegnato dalla cosiddetta New Academy, che segue un percorso di selezione diverso, rispetto al Nobel tradizionale, e che ha identificato un quartetto di contendenti formato da Neil Gaiman e Haruki Murakami, che sono autori famosissimi presso il grande pubblico, e dalle meno note Maryse Condé e Kim Thuy.

IL NOBEL ALTERNATIVO

Il percorso che ha portato alle candidature finali è cominciato in estate, quando i librai di Svezia sono stati invitati a segnalare le scrittrici e gli scrittori che secondo loro meritavano un premio. I 47 nomi emersi sono stati poi sottoposti a un voto pubblico e aperto a tutto il mondo, che ha evidenziato i nomi di Gaiman, Murakami, Condé e Thuy.

A questo punto la palla passa a una giuria di esperti, presieduta dall'editrice indipendente Ann Palsson e composta da altre tre personalità della cultura svedese: la docente di letteratura Lisbeth Larsson, l'editore indipendente Peter Stenson e la libraria Gunilla Sandin. Saranno loro a stabilire chi vincerà il Nobel alternativo, che sarà annunciato il 12 ottobre 2018 e verrà consegnato nel corso di una cerimonia fissata per il 9 dicembre, dopo la quale la New Academy si scioglierà tornando a cedere il testimone al Nobel.

I CANDIDATI
L'inglese Neil Gaiman, classe 1960, è una sorta di superstar del genere fantasy, che ha saputo spaziare dal fumetto ('Sandman') ai romanzi ('American Gods') e conquistare un seguito di lettori fedelissimi.

Il sessantanovenne giapponese Haruki Murakami, più volte preso in considerazione anche per il Nobel, è uno degli scrittori più ammirati della sua generazione, grazie anche a libri come 'Norwegian Wood' e 'Kafka sulla spiaggia'.

Maryse Condé, nata sull'isola di Guadalupa nel 1937, è una delle voci più autorevoli della letteratura caraibica: fra i suoi libri pubblicati in Italia troviamo 'La vita perfida' e 'Io, Tituba, strega nera di Salem'.

La canadese di origini vietnamite Kim Thuy, classe 1968, ha saputo trasportare su carta la propria esperienza di rifugiata bambina e di immigrata in un paese straniero. È celebrata soprattutto per i romanzi 'Riva', 'Nidi di rondine' e 'Il mio Vietnam'.

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