Roma, 16 novembre 2020 - "Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria. Questo tandem semplicemente non esiste". Così Gino Strada in una lettera aperta, dopo la nomina di Eugenio Gaudio a commissario, successiva alle dimissioni di Giuseppe Zuccatelli. Per il fondatore di Emergency, riferivano fonti di Palazzo Chigi nel pomeriggio, è prevista una delega speciale per l'emergenza sanitaria. Ma in serata è arrivato l'alt: "Ribadisco di aver dato al Presidente del Consiglio la mia disponibilità a dare una mano in Calabria - ha detto Strada -, ma dobbiamo ancora definire per che cosa e in quali termini". E continua: "Sono abituato a comunicare quando faccio le cose - a volte anche dopo averle fatte -, quindi mi trovo a disagio in una situazione in cui si parla di qualcosa ancora da definire. Ringrazio il Governo per la fiducia e rinnovo la disponibilità a discutere di un possibile coinvolgimento mio e di Emergency su progetti concreti per l'emergenza sanitaria, che siano di aiuto ai cittadini calabresi". 

Coronavirus, il bollettino del 16 novembre

Le dimissioni di Zuccatelli

SItuazione ancora confusa dunque, dopo le dimissioni del generale Saverio Cotticelli, per le affermazioni a proposito del piano Covid per la Calabria, e il passo indietro di Zuccatelli, date le polemiche scoppiate per il video in cui è protagonista. "Mi dimetto da tutti gli incarichi che ho in Calabria", ha dichiarato Zuccatelli. L'ex commissario alla Sanità in Calabria era anche commissario dell'Azienda ospedaliera di Catanzaro e del Policlinico universitario Mater Domini, sempre a Catanzaro. "Tutto risale al video dela mascherina? Non ho altri elementi per pensare che non sia così. E' stato tutto un corto circuito mediatico", ha concluso Zuccatelli.

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Conte a Gino Strada: ospedali da campo

Costruire ospedali da campo, soprattutto lì dove l'emergenza Covid morde di più, ad esempio Catanzaro e Reggio Calabria, dove il Sistema sanitario regionale è maggiormente in affanno. Secondo alcune fonti, è quanto avrebbe raccomandato il premier Giuseppe Conte a Gino Strada, 'arruolato' dal governo in Calabria, appunto, col in compito di fronteggiare l'emergenza Coronavirus.

Spirlì: "Gaudio curriculum eccellente"

"Avevamo chiesto al governo, insistentemente, che a rappresentarci fosse un calabrese, che fosse un figlio di questa terra a prendere in mano la situazione conoscendone il respiro. Il governo lo ha capito, lo ha recepito e oggi ha proposto il rettore Gaudio come commissario alla Sanità. Gaudio ha alle spalle una carriera medica che non finisce mai, un curriculum eccellente, peraltro è persona che ha grandi capacità amministrative". A dirlo nel corso di una diretta Facebook è stato il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì, che poi, dopo aver criticato "lo strumento del commissariamento", augurandosi un ritorno "a una gestione ordinaria della sanità", ha aggiunto: "Gaudio possiamo immaginarlo come il primo assessore alla Sanità del secondo periodo della Calabria". Poi Spirlì, dopo aver assicurato la "massima collaborazione" all'ex Rettore, ha concluso: "Mi metterò a fianco al commissario Gaudio affinché anche la sanità possa contare su più persone, e metteremo a disposizione il dipartimento Salute".