Palermo (Ansa)
Palermo (Ansa)

Roma, 6 aprile 2021 - La corsa del Coronavirus non si ferma in Sicilia, che oggi registra un calo dei nuovi positivi (783 contro i 909 di ieri), a fronte però di una riduzione dei tamponi, mentre continua a crescere la pressione sugli ospedali (qui il bollettino del Covid in Italia del 6 aprile). Visto l'andamento della curva in Regione, in zona arancione dopo l'ultimo monitoraggio Iss, continuano a essere adottate misure più restrittive per arginare l'espansione dei contagi. Oggi anche Palermo diventa zona rossa, mentre in quattro comuni viene prorogata la massima fascia restrittiva. 

Per il capoluogo, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato l'ordinanza, a seguito della richiesta del sindaco di Palermo di disporre provvedimenti maggiormente restrittivi rispetto all'attuale "zona arancione" e dopo la relazione, in tal senso, del commissario ad acta per l'emergenza Covid dell'area metropolitana di Palermo. La zona rossa scatta a partire dalla mezzanotte di oggi e durerà fino al 14 aprile compreso. Troveranno quindi "applicazione nel comune di Palermo le disposizioni nazionali per le zone rosse", si legge nella nota, fra cui attività scolastica e didattica in presenza solo fino alla prima media compresa. Per tutte le altre attività scolastiche, invece, è prevista la Dad.

"Dopo mesi di incertezze sui dati, sull'andamento dell'epidemia e sullo stato di pressione subita dal sistema ospedaliero e dai suoi operatori, a Palermo si registra purtroppo e viene adesso comunicata una situazione estremamente preoccupante di aumento continuo di nuovi contagiati". Lo afferma in una nota il sindaco della città, Leoluca Orlando. "Nell'auspicio che tutti comprendano veramente e finalmente la gravità della ormai evidente incertezza e contraddittorietà di dati forniti in passato e di pressione sulla situazione e sulla tenuta ospedaliera che sta mettendo a rischio centinaia di vite - prosegue la nota -, non possiamo che ribadire che non è più rinviabile un tavolo di confronto urgentissimo, perchè il Governo nazionale e quello regionale valutino tutti i provvedimenti necessari a garantire il diritto alla salute ed aiuti veri alle famiglie e alle imprese". Per quanto riguarda le scuole, ha proseguito il primo cittadino, "ci atterremo alle disposizioni nazionali richiamate dal Presidente della Regione che prevedono la didattica in presenza fino alla prima media inclusa, confidando nel fatto che un flusso di dati continuo e attendibile permetta un costante monitoraggio della situazione nei prossimi giorni e riservandoci la possibilità, qualora la situazione dovesse richiederlo, di provvedimenti ancora più restrittivi in conformità a quanto si realizza da tempo nel resto di Italia e secondo le prescrizioni nazionali". 

Scuola, in classe sei studenti su dieci. Ma sui tamponi è il solito caos

Oltre al capoluogo, nell'Isola è stata proporagata la zona rossa nei Comuni di Caltanissetta, Caltavuturo in provincia di Palermo, Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento, e Scicli, in provincia di Ragusa. Anche qui le attività scolastiche si svolgeranno in presenza fino alla prima media compresa, mentre le altre attività saranno esclusivamente in Das. Anche questa decisione è stata presa, si legge in una nota, a seguito delle richieste dei sindaci delle città interessate ed i pareri positivi delle Asp competenti.

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