Roma, 19 dicembre 2020 - Dieci giorni di zona rossa: il decreto di Natale (il Dpcm ha perso la 'p' ed è diventato un decreto del consiglio dei ministri) traccia il futuro a breve degli italiani in lotta contro una pandemia da Covid che non vuole saperne di mollare la presa (ieri altri 674 morti, con l'indice Rt in risalita). La rigidità delle regole, si sottolinea da più parti, è dovuta al fatto che una terza ondata di Coronavirus renderebbe complicata la vaccinazione di massa che parte dal 27 dicembre.

Spostamenti a Natale: ecco quando posso uscire dal Comune

E così le feste sono costellate da regole ferree che assomigliano a un lockdown (ma prevedono deroghe per le famiglie). Sembra un gioco dell'oca, con le caselle dipinte in rosso o arancione (di giallo restano lunedì, martedì e mercoledì prossimi), ma è l'interpretazione del rosso - ovviamente - a far penare di più chi comprensibilmente non vuole che il Natale si trasformi in un giorno qualsiasi. 
E allora vediamo cosa si può fare nei giorni di zona rossa (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021). Le domande sono sempre le stesse: posso uscire di casa? Posso spostarmi di comune? Come funzionano le visite a parenti e amici? Ecco le risposte.

Decreto Natale 2020 in Pdf: il testo in Gazzetta Ufficiale

Seconde case: gli spostamenti consentiti

FOCUS / Le nuove regole. Pranzo e visite con due parenti o amici

Spostamenti e deroghe

E' consentito muoversi di casa solo per motivi di lavoro, salute e necessità, come sempre. Ma sono ammesse anche visite a parenti e amici, purché si rispetti il coprifuoco (quindi dalle 5 alle 22). 

Visite a parenti e amici

Sono consentite, ma per un massimo di due persone. Sono esclusi dal conteggio i figli minori di 14 anni, le persone con disabilità e i conviventi non autosufficienti.

Sport

E' consentito fare attività motoria, ma soltanto nei pressi della propria abitazione. Lo sport all'aperto è consentito solo in forma individuale

Cosa è chiuso

In zona rossa sono chiusi i negozi, i centri estetici, i bar e ristoranti (consentito l'asporto fino alle 22 e la consegna a domicilio senza restrizioni).

Cosa è aperto

Restano aperti i supermercati, i negozi di alimentari e prima necessità, le farmacie e Parafarmacie, le edicole, le tabaccherie. Inoltre è possibile andare in lavanderia, dal parrucchiere o dal barbiere.

Messa con l'autocertificazione

Nelle nuove norme per le festività "non ci sono cambiamenti circa la visita ai luoghi di culto e le celebrazioni: entrambe sono sempre permesse, in condizioni di sicurezza e nella piena osservanza delle norme", sottolinea la Cei aggiungendo: "Durante i giorni di 'zona rossa' si consiglia ai fedeli di avere con sé un modello di autodichiarazione per velocizzare le eventuali operazioni di controllo". I vescovi ricordano anche la Circolare del ministero dell'Interno (7 novembre 2020) che precisa che i luoghi di culto dove ci si può recare "dovranno ragionevolmente essere individuati fra quelli più vicini".