Roma, 13 marzo 2021 - Da lunedì prossimo 15 marzo tutta l'Italia (ad eccezione della Sardegna che resta bianca) sarà o rossa (Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise) o arancione (qui la mpappa dei nuovi colori aggiornata). Quali sono le differenze tra le due zone? Cosa si può fare (e non si può fare) in zona arancione e zona rossa? Vediamolo in questa guida (Decreto Draghi, testo definitivo in Pdf).

Autocertificazione marzo 2021 in Pdf. Zona rossa e arancione: ecco quando serve

Zona rossa: i negozi aperti

Zona rossa: tutte le regole

Visite

Zona rossa. Le visite a parenti e amici sono vietate, tranne che dal 3 al 5 aprile in ambito regionale e seguendo le regole della zona arancione.

Zona arancione. È consentito, in ambito comunale e nel rispetto del coprifuoco (5-22), lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, nei limiti di due persone ulteriori (esclusi minori di 14 anni, disabili o persone non autosufficienti conviventi) rispetto a quelle che già vivono lì.

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Seconde case

Zona rossa. Si può andare nelle seconde case, in qualunque fascia (bianca, gialla, arancione e rossa) si trovino. Come previsto dalle Faq del governo, vi ci si può recare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari dell’abitazione prima del 14 gennaio 2021".

Zona arancione. Valgono le stesse regole della zona rossa. Si può andare liberamente nella propria seconda, ma senza amici o parenti, purché sia stata affittata o comprata prima del 14 gennaio. Si può andare anche fuori regione, nelle seconde case che si trovano in zona bianca, gialla, arancione o rossa.

Scuola

Zona rossa. Sospesa la didattica in presenza in tutte le scuole, dai nidi alle superiori. Resta la possibilità di andare in classe per gli alunni disabili o che hanno bisogni educativi speciali e per tutti gli studenti che prendono parte a dei laboratori.

Zona arancione. Salvo diversa indicazione dei governatori, le scuole possono restare aperte. Ogni istituto superiore garantisce la presenza in classe del 50-75% degli studenti.

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Shopping

Zona rossa. Sono previste limitazioni alle categorie e ai servizi acquistabili. Chiusi i negozi di abbigliamento, calzature e gioiellerie. Stop ai mercati, salvo la vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Fermi anche parrucchieri, barbieri e centri estetici. Restano aperti i negozi che vendono alimentari.

Zona arancione. Non sono previste limitazioni alle categorie di prodotti acquistabili. Nei festivi e prefestivi sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali.

Bar e ristoranti

Zona rossa. Impossibile mangiare fuori o bersi un caffè al bar. Queste attività sono infatti chiuse al pubblico. Resta sempre possibile l’asporto o la consegna a domicilio. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18. Per le enoteche e ristoranti fino alle 22.

Zona arancione. Valgono le stesse regole della zona rossa. Bar e ristoranti sono chiusi al pubblico. Resta sempre possibile l’asporto o la consegna a domicilio. Per i bar l’asporto è consentito esclusivamente fino alle ore 18. Per le enoteche e i ristoranti fino alle 22.

Attività sportiva

Zona rossa. Palestre chiuse. Sì alle attività sportive individuali all’aperto. Si può uscire dal proprio comune per fare jogging o andare in bicicletta, se il punto di partenza e di arrivo coincidono.

Zona arancione. Valgono le stesse regole della zona rossa, ma si possono raggiungere strutture sportive (come i campi da tennis) non presenti nel proprio comune. è tassativo mantenere la distanza interpersonale di due metri.

Movimenti

Zona rossa. Non si può uscire di casa se non per comprovati motivi di «lavoro, salute o necessità». quindi niente spostamenti anche all’interno del comune. vietato andare, ovviamente, fuori comune o fuori regione se non per i soliti motivi di lavoro, salute o necessità, che invece consentono lo spostamento. sempre consentito il ritorno alla residenza, domicilio o abitazione.

Zona arancione. Ci si può muovere liberamente all’interno del proprio comune. vietato andare, ovviamente, fuori comune o fuori regione se non per motivi di lavoro, salute o necessità, che invece consentono lo spostamento. sempre consentito il ritorno alla residenza, domicilio o abitazione.

Luoghi di culto

Zona rossa. Possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimità della propria abitazione. infatti, l’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro.

Zona arancione. Libero accesso a chiese, moschee o sinagoghe del proprio comune o delle aree limitrofe, se dove abitiamo non è presente un luogo di culto.