Roma, 15 maggio 2021 - Prende sempre più forma la riforma dei parametri che serviranno a partire dalla prossima settimana per i colori delle regioni (qui la mappa dei nuovi colori a partire dal 17 maggio). Lunedì prossimo è prevista la cabina di regia del governo e oltre alla road map delle nuove aperture (via libera da ieri a spiagge e piscine all'aperto), si parlerà anche di come cambiare i parametri che stanno alla base dell'algoritmo per l'assegnazione delle regioni nelle quattro zona (bianca, gialla, arancione e rossa).

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I nuovi colori delle regioni dal 17 maggio

Come cambia l'Rt

L' Rt calcolato sui sintomatici (qui gli ultimi dati aggiornati) resterà tra gli indicatori di riduzione del rischio, ma non rappresenterà più un automatismo per determinare l'assegnazione dei colori alle regioni. È quanto si apprende, da fonti che lavorano alle modifiche dei parametri, in merito all'aggiornamento degli indicatori a cui lavorano Iss, Ministero e Regioni. L'automatismo, come già annunciato, riguarderà esclusivamente l'incidenza dei contagi sulla popolazione e il tasso di ospedalizzazione ( Rt ospedaliero). In generale, gli indicatori passeranno da 21 a 10 o 12. 

I possibili parametri eliminati

Tra i 21 indicatori che invece potrebbero essere eliminati, ci sarebbe il parametro sul numero di persone dedicate al contact tracing in ogni regione.

Incidenza e tamponi

È anche previsto per la zona bianca, gialla e arancione, un innalzamento della soglia minima di tamponi da effettuare, che sarà comunque proporzionato ai vari livelli di rischio legati all'incidenza. In zona rossa, che scatterebbe con oltre 250 casi Covid su 100mila abitanti, resta l'ipotesi di effettuare un minimo di 500 tamponi ogni 100mila abitanti.

Il monitoraggio Iss in Pdf