Roma, 21 maggio 2021 - Italia pronta a passare tutta in zona gialla. Da lunedì 24 maggio anche la Valle d'Aosta entrerà nella fascia più bassa di rischio contagi Covid (Speranza ha firmato la nuova ordinanza). E, mentre Il moniotiraggio settimanale registra un nuovo calo dell'Rt nazionale (a 0.78 dallo 0.86 della scorsa settimana), diverse regioni cominciano ad avere i numeri da zona bianca, che vorrebbe dire un ritorno alla normalità. Per Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna il conto alla rovescia è già partito: dal 1° giugno passeranno nella fascia senza coprifuoco e con tutte le attività aperte (resta però l'obbligo di mascherina e distanziamento).

Il bollettino Covid del 21 maggio

Il calendario delle riaperture

Il Comitato tecnico scientifico (Cts) dovrà validare i protocolli per le feste post matrimoni, comunioni e cresime, ma anche approvare le regole per tutte le altre attività che ripartiranno a breve. Il calendario delle prossime riaperture fissato dall'ultimo decreto legge prevede ora le palestre da lunedì; bar e ristoranti al chiuso dal 1° giugno; matrimoni, parchi tematici e centri congressi dal 15; corsi di formazione, sale giochi, centri benessere e piscine al chiuso dal 1° luglio.

Zona bianca, la timeline: il calendario regione per regione / Pdf

Matrimoni: le regole. Cosa cambia

Tra i temi più caldi c'è sicuramente la ripartenza del settore 'wedding' dal 15 giugno. Come detto, il Cts si pronuncerà sui protocolli, ma sembra certa l'introduzione di un 'green pass' per gli invitati che dovranno dimostrare o di essere stati vaccinati (almeno con la prima dose oltre i 15 giorni precedenti o con la doppia dose), o di essere guariti dal Covid, oppure di aver effettuato un tampone nelle 48 ore precedenti. Quanto ai presenti, l'ipotesi più probabile è quella di non limitare il numero degli invitati nei ricevimenti all’aperto e di stabilire una quota massima solo per i locali al chiuso. 

Le organizzazioni di settore propongono l’istituzione di un ‘covid manager‘ ogni 50 ospiti (a cui toccherà l'organizzazione preventiva della cerimonia), l'esenzione dalla mascherina quando c’è il distanziamento e nuove modalità per il servizio del cibo (niente più self-service, ma eventualmente buffet con monoporzioni).

Green pass e turismo

"Dopo un anno e mezzo - ha detto il premier Mario Draghi al G20 Salute a Roma - stiamo iniziando a vedere la fine di questa tragedia. Per la prima volta, la normalità si avvicina". E si accelera sul Green pass in vista della stagione delle vacanze. "L'Italia - ha spiegato Draghi - sarà aperta ai turisti di tutto il mondo, con un suo Green pass. Ci stiamo coordinando con la Commissione europea per avere lo stesso» certificato degli altri Paesi Ue, ma «intanto avremo il nostro per consentire ai turisti di visitarci".