Roma, 14 giugno 2021 - Da oggi sono oltre 40 milioni gli italiani in zona bianca. A mezzanotte infatti anche Lombardia, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia e provincia autonoma di Trento sono passate nella fascia di rischio basso, aggiungendosi ad Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sardegna, Umbria, Veneto. 

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Cosa cambia dunque per queste regioni? Quali restrizioni restano ancora in vigore e a quali si può invece dire addio? Ecco dunque una guida per orientarsi con le nuove disposizioni.

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Coprifuoco

In zona bianca non esiste limite d'orario agli spostamenti: in pratica non c'è coprifuoco (attualmente in vigore dalla mezzanotte alle 5 del mattino per la zona gialla).

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Bar e ristoranti

Bar, ristoranti e altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.  

Mascherine

Resta invece l'obbligo dell'uso della mascherina sia all’aperto, sia al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione. Fanno eccezione i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente. Da ricordare, che non è obbligatorio indossare il dispositivo di protezione nei casi in cui si effettua attività sportiva e mentre si mangia e si beve nei luoghi e negli orari in cui è consentito.

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Visite a parenti e/o amici

A chi si trova in zona bianca è consentito andare a far visita a parenti o amici, restando all’interno della stessa zona (bianca), senza limiti di orario o nel numero di persone che si spostano. Per visite a parenti e amici in zona gialla, invece, è necessario rispettare l'orario del coprifuoco (dalle 5 alle 24) e spostarsi massimo in 4 persone, che possono portare con sé i figli minorenni (o altri minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. 

Spostamenti in automobile

E' possibile usare l'automobile con persone non conviventi, purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore.

Limitazioni agli spostamenti

Resta comunque il divieto assoluto di uscire di casa per chi è sottoposto all’isolamento, essendo risultato positivo al virus, o alla quarantena precauzionale qualora sia stato identificato come contatto stretto di caso Covid-19. Inoltre chi ha sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) deve contattare il proprio medico curante e rimanere presso il proprio domicilio, evitando i contatti sociali e limitando al massimo anche quelli con i propri conviventi.

Feste private

In zona bianca, infine, è possibile organizzare feste private oltre a banchetti dopo cerimonie civili e religiose (matrimoni, comunioni, cresime). Resta però necessario esibire un 'green pass', cioè una certificazione che attesti o di essersi vaccinati con due dosi di Pfizer, Moderna o Astrazeneca o con una dose di J&J o di essere guariti dal Covid-19 o di essersi sottoposto a tampone nelle 48 ore precedenti con esito negativo.

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