Un centro città affollato
Un centro città affollato

Roma, 14 maggio 2021 - Oggi l’Italia, dopo 5 mesi, si veste di giallo. L’Rt a livello nazionale cala (0.86 contro 0.89). Da giorni la pressione ospedaliera si sta allentando con reparti e terapie intensive in continuo calo. Oggi è il giorno del monitoraggio settimanale dell'Iss e stando agli ultimi dati alcune regioni potrebbero avere addirittura i numeri da in zona bianca, la fascia a basso rischio, che dopo la breve esperienza della Sardegna nel mese di aprile, non si è più vista in Italia. Ecco come entrare in zona bianca e cosa si può fare.

Zona bianca senza coprifuoco: come ci si entra e regole

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I requisiti e le regioni candidate 

Rischio basso, stabilito dall’Istituto Superiore di Sanità, e incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti potrebbero significare zona bianca. Ma i requisiti vanni mantenuti per tre settimane consecutive, e quindi non se ne parla per questa settimana. Le regioni che ad oggi rispettano le condizioni, e che se si confermeranno nei prossimi giorni, potrebbero vestirsi di bianco, sono tre: il Molise, che nell'ultimo monitoraggio ha un’incidenza settimanale dei casi ogni 100mila abitanti pari al 41,6, il Friuli-Venezia Giulia (42 casi su 100mila abitanti) e la Sardegna con 41 casi. Anche altre regioni, tra cui Veneto, Abruzzo, Liguria, Lombardia e Trentino, hanno registrato numeri poco superiori e quindi stanno iniziando sperare nella fascia più chiara.

Le restrizioni previste in zona bianca

A differenza degli altri colori, non ci sono indicazioni specifiche da parte del Governo sulle norme da mantenere in zona bianca. Le uniche restrizioni che vanno rispettate sono il mantenimento del distanziamento sociale, il divieto di assembramenti e l'utilizzo della mascherina sia all'aperto che al chiuso.  Tutti gli altri divieti, in primis le limitazioni agli spostamenti, previsti dai decreti-legge, non hanno valore nei territori in questione. Le regioni, però possono scegliere di inasprire le restrizioni. Come successo in Sardegna, nel breve periodo trascorso in bianco ad aprile, dove su decisione del presidente Solinas, il coprifuoco non era stato eliminato, ma spostato alle ore 23.30. In assenza di ordinanze regionali, via libera per bar e ristoranti, che potrebbero restare aperti la sera e servire i clienti anche al chiuso, luoghi della culturapalestre e piscine

Dovrebbero essere invece ancora sospesi tutti gli eventi in cui si possono creare assembramenti, indipendentemente che si svolgano al chiuso o all’aperto. Quindi rimane lo stop per discoteche e locali simili, fiere e congressi.

I nuovi parametri per i colori

Dalla prossima settimana cambieranno i parametri per entrare nelle diverse zone colorate: l'Rt basato sui contagi lascerà il posto all'Rt ospedaliero e un posto di prima importanza avrà l'incidenza settimanale dei casi (qui come funzionerà il nuovo algoritmo).