Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
9 mar 2022

Zelensky pronto a trattare: "Ma no alla resa" Offerta agli Usa, Mig polacchi verso Kiev

Il presidente ucraino apre al negoziato su Donbass e Crimea. Poi infiamma la Camera dei Comuni citando Churchill: tutti in piedi

9 mar 2022
alessandro
Cronaca

di Alessandro Farruggia Su un piatto della bilancia c’è la pace, sull’altro la guerra. Mentre le bombe continuano a cadere sull’Ucraina, giungono interessanti spiragli di compromesso. Il presidente Volodymyr Zelensky – che in videocollegamento al parlamento britannico dice "combatteremo fino alla fine" – accoglie le aperture e concessioni fatte lunedì dal Cremlino e annuncia: è possibile un compromesso su Crimea, Donbass e Nato. È un passo importante, ma la mossa di Biden su gas e petrolio e l’annuncio della Polonia di fornire agli Stati Uniti i suoi 28 Mig 29 perché li giri all’Ucraina - poi rifiutata dagli Usa - rischia di gettare altra benzina sul fuoco. CREMLINO APRE ZELENSKY RIBATTE A TONO "La Russia – ha detto il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov – è pronta a fermare le operazioni belliche in Ucraina in un attimo se Kiev accetterà di incorporare la neutralità nella propria Costituzione, riconoscere la Crimea come territorio russo e riconoscere le repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk come Stati indipendenti". E ieri Zelensky ha aperto. "Sono disposto a discutere ma non a capitolare. Se parliamo di territori occupati e repubbliche non riconosciute da nessuno – ha detto in una intervista alla tv Abc – possiamo discutere sui come questi territori continueranno a vivere. Per me la domanda chiave è sapere come la gente che vuole essere parte dell’Ucraina vivrà in questi territori, la questione è più complicata di un semplice riconoscimento. Noi non accetteremo un ultimatum". Zelensky ha concesso anche sulla Nato dicendo di aver "raffreddato molto tempo fa" il suo entusiasmo per un’adesione "dopo aver capito che la Nato non è pronta ad accettare l’Ucraina, quest’alleanza ha paura di uno scontro con la Russia". Le trattativa, distinta dai colloqui diretti russo-ucraini in Bielorussia, portata avanti da ’‘facilitatori“ come il premier israeliano Naftali Bennet, va avanti. DISCORSO EPICO ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?