Disinfestazione zanzare
Disinfestazione zanzare

Trieste, 24 agosto 2019 - Segnalato in Friuli un caso di febbre tropicale da virus Dengue, malattia propagata da zanzare che ora si manifesta anche alle nostre latitudini. La segnalazione è partita dal comune di Ronchi dei Legionari. Qui le autorità hanno disposto la disinfestazione nel raggio di duecento metri dall'abitazione dove una donna di 36 anni ha manifestato i segni dell'infezione da virus Dengue. La paziente è ora ricoverata, non in pericolo di vita, all'ospedale di Trieste. Avrebbe contratto l'agente infettivo in occasione di un viaggio in Thailandia

IL PRECEDENTE - Risulta confermata intanto la diagnosi di febbre tropicale da Dengue per un milanese che ha trascorso alcuni giorni a Lido Adriano, nel Ravennate, dopo un viaggio nelle Filippine. Lo riferiscono Ausl Romagna e Comune di Ravenna. "Si tratta di un caso importato", spiegano le autorità. Nella notte tra il 22 e il 23 agosto erano scattate, a scopo precauzionale, le misure straordinarie previste dal Piano regionale per il controllo delle arbovirosi (virus trasmessi da zanzare e zecche) consistenti nella disinfestazione degli esemplari adulti nel raggio di almeno cento metri dal luogo dove ha soggiornato la persona con i sintomi. Nella medesima area sono anche stati ripetuti i trattamenti larvicidi nei pozzetti. Gli interventi saranno ripetuti anche nelle due notti successive, fino al 25 agosto.

Come difendersi dalle malattie trasmesse da zanzare

Quali sono le zanzare più dannose? In natura esistono oltre tremila specie. Quelle più conosciute per quanto riguarda la trasmissione di agenti infettivi sono Aedes Aegypti e Aedes Albopticus, Anopheles e Culex. Sono le specie che trasmettono, a seconda dei casi,  febbre Chikungunya, malaria, zika, dengue, febbre gialla, encefalite. Allo stato attuale, esistono vaccini solo per alcune di queste malattie e, specie in caso di viaggi internazionali in zone a rischio, è fondamentale applicare la corretta profilassi per prevenire le punture di zanzare attraverso accorgimenti quali spray e lozioni repellenti specifici, abiti di colore chiaro che coprano tutto il corpo e zanzariere a porte e finestre.

Si è registrato in Italia un innalzamento del livello di rischio relativo alla possibilità di trasmissione del virus West Nile da parte della zanzara comune, che ha indotto a intensificare gli interventi di emergenza, disinfestazioni attorno al domicilio e al luogo di lavoro, specie quando vengono vengano notificati casi di sospetta infezione trasmessa da zanzara tigre (Chicungunya e Dengue), finora tutti contratti all'estero. Durante il trattamento di disinfestazione è obbligatorio chiudere le finestre, restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d'aria, tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri, suppellettili e ciotole; prima del trattamento raccogliere la frutta e verdura presente negli orti o in alternativa proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico. 

Secondo una stima della Fondazione Bell e Melinda Gates, la zanzara è il vettore più pericoloso per la salute umana. Le zanzare uccidono ogni anno 725mila persone, molte di più rispetto a serpenti (50mila) e cani (25mila), che seguono nella classifica. Solo l'uomo è quasi altrettanto letale per se stesso, ma il conto di omicidi e guerre si ferma a 425mila vittime l'anno. Alle tante armi finora sperimentate contro questi insetti, recentemente si sono aggiunte le zanzare stesse: in tutto il mondo sono in corso esperimenti che prevedono l'introduzione in natura di esemplari resi sterili con modifiche al Dna o attraverso radiazioni o l'esposizione a batteri per controllare le popolazioni.

 

Sospetto caso di Dengue