Il chirurgo Giuseppe Olivieri che ha operato Alex Zanardi (Ansa)
Il chirurgo Giuseppe Olivieri che ha operato Alex Zanardi (Ansa)

Siena, 20 giugno 2020 - Una notte stabile a lottare ancora una volta tra la vita e la morte. Tutta Italia è con il fiato sospeso per la sorte di Alex Zanardi, il campione rimasto vittima venerdì di un drammatico incidente sulle strade di Siena in sella alla sua handbike. Le condizioni restano gravissime ma c'è speranza stando a sentire i medici.

Bollettino, medico: possibili conseguenze per la vista

"Ci potranno essere conseguenze sulla vista" per Zanardi. Sabino Scolletta, direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza dell'Aou senese, lo ha detto durante il secondo breafing con la stampa di oggi. Il medico, a domanda dei giornalisti su eventuali compromissioni della funzione visiva, ha confermato "ci possono essere senz'altro", ma bisognerà aspettare per dirlo. Scolletta continua: "Abbiamo chiesto una consulenza con gli oculisti", precisando che "c'è qualche lesione oculare. Il trauma è anche facciale, quindi è probabile che ci possano essere lesioni alla vista. Però sarà possibile valutare e avere delle stime anche a livello oculare solo tra qualche giorno, è difficile poterlo dire adesso".  

Alex Zanardi è "stabile, ma grave da un punto di vista neurologico". Le valutazioni sulle possibili conseguenze neurologiche, come pure su un'eventuale compromissione della vista, potranno essere fatte "la prossima settimana", ha aggiunto Scolletta. "Le condizioni" di Zanardi "continuano a essere stabili da un punto di vista cardiorespiratorio" e "anche i parametri metabolici restano stabili", ha sottolineato il medico. 

Rispetto a stamattina, "c'è da confermare la gravita del quadro neurologico e quello andrà valutato la prossima settimana, quando le condizioni cliniche ce lo permetteranno". Essendo infatti il "quadro totalmente compromesso", la situazione "ci impone una terapia farmacologica per stabilizzarlo".  Il paziente rimane "in ventilazione meccanica" e anche su questo fronte dipende come evolveranno le condizioni. "In caso di stabilità verranno fatte eventualmente valutazioni in accordo con i nostri consulenti", ha concluso Scolletta.

Nel primo breafing il neurochirurgo Giuseppe Olivieri ipotizzava che le condizioni di Zanardi potrebbero stabilizzarsi "in una settimana o dieci giorni. Poi potrà essere risvegliato e valutato. L'intervento è andato come doveva andare, era la situazione iniziale che era tanto grave".

Ieri sera dopo l'operazione la Direzione Sanitaria dell'Aou senese aveva informato che "l'intervento neurochirurgico e maxillo-facciale a cui è stato sottoposto l'atleta, a causa del grave trauma cranico riportato, è iniziato poco dopo le 19 e si  è concluso poco prima delle 22". Il paziente è stato poi trasferito in terapia intensiva, in prognosi riservata. Le sue condizioni di salute sono gravissime". 

L'incidente

L'atleta paralimpico bolognese stava partecipando, in handbike, alla staffetta tricolore 'Obiettivo 3', un'iniziativa benefica dedicata alla ripartenza dell'Italia dopo l'emergenza per l'epidemia di coronavirus. Il popolarissimo campione paralimpico, che nel 2001 rimase vittima di un terribile incidente durante una gara automobilistica che gli costò l'amputazione di entrambe le gambe.

L'inchiesta: indagato il camionista

Ovviamente la Procura di Siena ha immediatamente aperta un'indagine per accertare la dinamica del sinistro (schianto contro un camion) e se ci sono eventuali responsabilità.

A tal proposito il 44enne autotrasportatore alla guida del camion  ha rilasciato spontanee dichiarazioni ai carabinieri della compagnia di Montepulciano (Siena) che stanno conducendo le indagini coordinate dalla Procura. L'uomo ha raccontato la sua versione dei fatti sull'accaduto, raccontando la dinamica dell'incidente. La Procura come detto ha aperto un fascicolo per il reato di "lesioni gravi o gravissime da incidente stradale".  Il 44enne è stato sottoposto all'alcoltest e al prelievo per la ricerca di sostanze stupefacenti: entrambi gli esami hanno dato risultati negativi.

L'uomo è stato iscritto nel registro degli indagati per lesioni gravissime. La notizia è stata confermata dalla procura della città toscana. "È un atto dovuto» ha detto oggi il procuratore capo Salvatore Vitello. I carabinieri, oltre a sequestrare i mezzi coinvolti, hanno acquisito un video amatoriale che potrebbe rivelarsi utile. Accertamenti anche sull'organizzazione dell'evento a cui stava partecipando Zanardi. In particolare i carabinieri stanno pertanto verificando se la corsa con l'handbike, su cui viaggiava lo stesso Zanardi, si sia svolta in idonee condizioni di sicurezza.  Sono in corso gli interrogatori degli organizzatori della manifestazione.

La famiglia al capezzale

Al capezzale dell'ex pilota sono arrivati la moglie Daniela e dal figlio Niccolò. Ma è stata immediatamente tutta l'Italua a stringersi attorno ad Alex che è diventato un simbolo di forza e di amore per la vita per tante persone.