Un murale a sostegno di Patrick Zaki, lo studente dell’Università di Bologna
Un murale a sostegno di Patrick Zaki, lo studente dell’Università di Bologna

È stata prolungata di altri 45 giorni la custodia cautelare in carcere al Cairo del 30enne Patrick Zaki, lo studente egiziano dell’Università Alma Mater di Bologna arrestato nel febbraio dell’anno scorso per propaganda sovversiva su Internet. Lo ha riferito Lobna Darwish, una rappresentante dell’Ong Eipr, annunciando l’esito di un’udienza svoltasi lunedì e resa nota ieri. Per la prima volta dai primi giorni del suo arresto Zaki è stato sottoposto per oltre due ore ad un interrogatorio sulle sue attività passate. All’interrogatorio il giovane è stato assistito dalla sua legale. Sulla vicenda è intervenuta Amnesty International che chiede al governo di non usare più "parole come silenzio e cautela, si cambi atteggiamento con l’Egitto".