Yuan Longping, agronomo cinese di fama mondiale: il suo ’riso ibrido’ ha sfamato il Paese del Dragone
Yuan Longping, agronomo cinese di fama mondiale: il suo ’riso ibrido’ ha sfamato il Paese del Dragone
Yuan Longping, l’agronomo cinese di fama mondiale, è morto all’età di 90 anni per un’insufficienza dei suoi organi vitali, proprio nella Giornata internazionale della Diversità biologica. È stato l’ospedale di Changsha, nella provincia centrale di Hunan, dove era ricoverato, a diffondere la notizia, diventata virale sui social network in mandarino. Le bandiere nazionali cinesi potrebbero sventolare a mezz’asta per onorare il contributo da lui dato all’agricoltura cinese. Nato nel 1930, Yuan...

Yuan Longping, l’agronomo cinese di fama mondiale, è morto all’età di 90 anni per un’insufficienza dei suoi organi vitali, proprio nella Giornata internazionale della Diversità biologica. È stato l’ospedale di Changsha, nella provincia centrale di Hunan, dove era ricoverato, a diffondere la notizia, diventata virale sui social network in mandarino. Le bandiere nazionali cinesi potrebbero sventolare a mezz’asta per onorare il contributo da lui dato all’agricoltura cinese.

Nato nel 1930, Yuan è infatti noto per lo sviluppo negli anni ‘70 dei primi ceppi di riso ibrido, aiutando la Cina a nutrire quasi un quinto della popolazione mondiale con meno del 9% della sua terrà coltivabile. Per questo motivo, era più facilmente conosciuto come il ‘padre cinese del riso ibrido’, un eroe nazionale perché le sue ricerche avevano migliorato del 20% la resa dei raccolti in tutto il Paese, scongiurando la fame per milioni di persone. Yuan era molto rispettato in Cina, la cui numerosa popolazione fu falcidiata dalla carestia a metà ’900 con la perdita di milioni di vite.

Negli anni ‘60, Yuan si dedicò alla ricerca su come aumentare i raccolti, coltivando la prima varietà di riso ibrido ad alto rendimento al mondo nel 1973. Il suo commento secondo cui "il presidente Mao Zedong non ha studiato scienza delle colture", in merito alla politica agricola del Grande Timoniere del 1958, lo mise sotto una forte pressione politica, ma sopravvisse perché i funzionari cinesi volevano proteggere la sua preziosa ricerca, raccontò lo stesso agronomo in un’intervista del 2016.

Nutrire oltre 1,4 miliardi di persone è ancora oggi un compito tra i più ostici per la leadership comunista cinese. L’anno scorso, il presidente Xi Jinping esortò il Paese a mantenere un senso di crisi sulla sicurezza del cibo, spingendo molti governi locali a lanciare campagne e sanzioni contro lo spreco. Yuan ha lavorato nei campi fino all’inizio di quest’anno. Uno dei suoi progetti più recenti è stato quello di sviluppare riso salino-alcalino e il suo team fu inviato a Dubai nel 2018 per avviare una piantagione di prova, ha riferito la Xinhua. Nel 2019, invece, gli fu conferita la Medaglia della Repubblica, la più alta onorificenza del Paese, per il contributo alla sicurezza alimentare cinese e allo sviluppo scientifico dell’agricoltura. All’inizio dell’anno, l’account intitolato "Chinese Pioneer Yuan Longping" è stato creato sull’app Douyin, la versione cinese di TikTok, raccogliendo più di 15 milioni di follower