Mercoledì 24 Luglio 2024

Voli in ritardo o cancellati, l’aeroporto di Catania riapre: allerta arancione per la cenere dell’Etna

Situazione in miglioramento dopo gli aerei dirottati a Palermo e Comiso in mattinata. Sac: “L’Unità di crisi ha disposto il ripristino di tutti i servizi e dei regolari collegamenti aerei”

Catania, 11 luglio 2024 – Giornata di disagi per chi parte o arriva nello scalo etneo di Fontanarossa. Dopo l’intensificarsi nella notte dell’attività stromboliana dell’Etna, stamattina molti aerei hanno subito ritardi o cancellazioni sulle partenze, mentre quelli in arrivo a Catania sono stati deviati sugli aeroporti siciliani di Palermo e Comiso, con gli inevitabili conseguenti disagi per i passeggeri, costretti ad almeno due ore di pullman per raggiungere la destinazione scelta. Ricapita (dopo il precedente del 5 luglio) nella seconda settimana di luglio, quando il traffico aereo a Fontanarossa, tra vacanzieri e rientri dei residenti, si intensifica. Sono 7 gli aerei atterrati a Palermo invece che a Catania nelle prime ore di stamani: si tratta dei voli provenienti da Tirana, Pisa, Cracovia, Budapest, Bruxelles, Stoccarda e Dusseldorf. Mentre due voli EasyJet da Napoli e Genova sono stati cancellati.

Etna: attività stromboliana e cenere vulcanica da Voragine
Etna: attività stromboliana e cenere vulcanica da Voragine

Sac: “Possibili ritardi o cancellazioni” 

Disagi in attenuazione dalla tarda mattinata, quando la Sac, società che gestisce lo scalo catanese, in una nota avverte che “l'Unità di crisi ha disposto la revoca di tutte le prescrizioni e il ripristino di tutti i servizi e dei regolari collegamenti aerei” e anche l'allerta per il volo, il Vona, per assenza di emissione di cenere vulcanica, è 'sceso’ da rosso ad arancione. 

Ma potrebbero comunque verificarsi “possibili ritardi o cancellazioni per effetto delle misure di sicurezza operativa applicate nelle prime ore della mattina per attività vulcanica”. Per questo la Sac invita i passeggeri a “contattare direttamente le compagnie aeree per verificare lo stato del proprio volo”. È possibile verificare eventuali ritardi o cancellazioni anche sul sito della Sac, che elenca tutti i voli in partenza e in arrivo a Catania e le relative modifiche.

Etna, attività stromboliana e cenere vulcanica da Voragine
Etna, attività stromboliana e cenere vulcanica da Voragine

Aumento attività stromboliana, cosa succede

Dalla mezzanotte gli strumenti dell'Ingv hanno registrato un graduale incremento dell'attività stromboliana dal cratere Voragine, diventato, a seguito della significativa attività effusiva delle ultime settimane, la nuova vetta dell'Etna. Una nube eruttiva si è diretta verso sud, producendo emissioni di cenere. L'ampiezza media del tremore vulcanico, a seguito di un graduale incremento osservato a partire dalle 20 di ieri, ha raggiunto il livello alto, con un andamento in crescita. Il centro delle sorgenti del tremore vulcanico è localizzato poco a est del cratere Voragine a circa 2.800 metri sul livello del mare. Gl iesperti dell’Ingv osservano che l'attività infrasonica è alta e le sorgenti degli eventi sono localizzate al cratere Voragine.

Sorpasso in vetta: la nuova 'cima' dell'Etna è il cratere Voragine
Sorpasso in vetta: la nuova 'cima' dell'Etna è il cratere Voragine

Secondo i rilievi effettuati col drone, i vulcanologi hanno rilevato che l'altezza dell'orlo craterico orientale si assesta adesso intorno a 3369 metri, la più grande altezza mai misurata sull'Etna. E questo in forza all'avvio il 14 giugno di una attività stromboliana all'interno proprio del cratere Voragine. Uno degli episodi parossistici avvenuti nelle ore mattutine del 7 luglio, alla stessa bocca aveva ulteriormente aumentato lo spessore dei depositi e l'altezza dell'orlo craterico orientale facendo raggiungere all'Etna la maggiore altezza mai misurata.