di Antonio Lecci NOVELLARA (Reggio Emilia) Alle scuole medie Lelio Orsi di Novellara aveva frequentato solo il terzo e ultimo anno, con ammissione e superamento dell’esame. Saman Abbas, appena arrivata in Italia proveniente dal Pakistan, si era ben inserita nella scuola locale, dimostrando capacità di apprendimento notevoli....

di Antonio Lecci

NOVELLARA (Reggio Emilia)

Alle scuole medie Lelio Orsi di Novellara aveva frequentato solo il terzo e ultimo anno, con ammissione e superamento dell’esame. Saman Abbas, appena arrivata in Italia proveniente dal Pakistan, si era ben inserita nella scuola locale, dimostrando capacità di apprendimento notevoli. Così la ricordano alcuni insegnanti dell’istituto novellarese. Fra loro anche Edie Pavarini (in foto), all’epoca vice dirigente, oltre che referente di un progetto di alfabetizzazione per i ragazzi in arrivo dall’estero e che non hanno alcuna conoscenza della lingua italiana.

Professoressa, cosa ricorda di Saman?

"Il suo rendimento scolastico era positivo: non ho mai ricevuto segnalazioni particolari su di lei".

È vero che Saman intendeva frequentare il liceo e, magari, l’università?

"Sappiamo che voleva proseguire la scuola dopo la terza media. Pare che la famiglia non avesse piacere che lei si spostasse da Novellara. Se il problema era il viaggio, avevamo consigliato di iscriversi all’istituto professionale Carrara, che a Novellara c’è".

Per Saman, invece, non c’è stato nulla da fare…

"Sembra proprio che i genitori abbiano compiuto scelte diverse. E la ragazza non aveva proseguito gli studi dopo l’esame di terza media".

Il caso di Saman pare legato a presunte nozze combinate dai genitori. Cosa ne pensa?

"Che non è stato l’unico caso di cui ci siamo occupati a scuola. Ora sono in pensione, ma negli anni di dirigenza abbiamo intercettato diversi episodi simili, che abbiamo risolto in modo positivo coi servizi sociali: qualcuno con l’allontanamento dei figli dai genitori, altre volte con una riappacificazione".