Viviana Parisi, la donna scomparsa con il figlioletto
Viviana Parisi, la donna scomparsa con il figlioletto

Roma, 15 agosto 2020 - Il buio nella mente e la volontà di trovare una via d'uscita. Mentre proseguono le disperate ricerche del piccolo Gioele, i familiari si interrogano sul mistero legato alle ultime ore dj Viviana Parisi, la dj sparita da casa lo scorso 3 agosto, insieme al figlio di 4 anni e ritrovata morta cinque giorni dopo. Claudio Mondello, cugino della donna e legale del marito Daniele, è convinto che dietro l'allontanamento di Viviana ci fosse il desiderio di visitare la piramide di Motta d’Affermo, nel Messinese. Un'installazione artistica dove ogni anni si ripete il rito della 'luce' e dove forse la donna, provata psicologicamente dall'isolamento legato al Covid, voleva simbolicamente tornare a illuminare la sua esistenza. "Viviana vuole recarsi alla Piramide della Luce – scrive su Facebook Daniele Mondello –. Nei giorni antecedenti la scomparsa, infatti, chiede a Mariella Mondello e Maurizio Mondello dove si trovi la piramide suddetta (una installazione artistica cui, nel tempo, si è legata una diffusa mistica). Il riaccendersi dei casi di Covid acuisce la paura che qualcosa possa accadere alla propria famiglia; in particolare al proprio figlioletto". E con la scusa, "esco a comprare un paio di scarpe per Gioele", si assicura l'autonomia di azione e di portare con sé il piccolo. Ma quello che accade dopo è ancora in cerca di spiegazioni. La piramide di Motta d’Affermo, alta trenta metri, è orientata a nord-ovest e spaccata da una fenditura attraverso la quale, al tramonto, penetra la luce. Si trova al 38° parallelo, e la sua corazza è in acciaio corten, un materiale che progressivamente si ossida fino ad assumere lo stesso colore ferroso della terra su cui si erge. Una luce che, secondo i familiari, avrebbe ineluttabilmente attratto Viviana.