Viviana Parisi, il video appello pubblicato da Daniele Mondello sul suo profilo Facebook
Viviana Parisi, il video appello pubblicato da Daniele Mondello sul suo profilo Facebook

Messina, 13 agosto 2020 - Spunta un nuovo elemento importantissimo. C'è un video infatti, proveniente da una telecamera di videosorveglianza privata, al vaglio degli inquirenti che indagano sulla morte di Viviana Parisi, 43 anni, la dj trovata morta nelle campagne di Caronia (Messina). Come scrive oggi 'La Sicilia' nel filmato si intravede la Opel Corsa della donna a Sant'Agata di Militello proprio nei 22 minuti di 'buco' in cui è uscita dal casello autostradale per poi farvi ritorno. E dalla visione del filmato si evince un dettaglio di grande importanza: Gioele era in auto con la mamma quando Viviana Parisi è uscita dall'autostrada Palermo-Messina per recarsi a Sant'Agata di Militello. La conferma arriva dal procuratore di Patti, Angelo Cavallo: "Abbiamo acquisito un video a Sant'Agata di Militello - spiega il magistrato - in cui si vedono la mamma e il bambino. È un punto importante per il prosieguo delle indagini".  Il procuratore sottolinea: "Iniziamo a ritenere che verosimilmente Gioele fosse con la madre al momento dell'incidente sull'autostrada. Stiamo continuando a fare tutte le verifiche del caso".  Alla domanda se è stato trovato sangue in auto o tracce sul pilone presente nel luogo del ritrovamento del corpo, il pm ha replicato: "Non posso rispondere". Nel pomeriggio è stato effettuato un nuovo sopralluogo nel punto in cui è stato rinvenuto il cadavere di Viviana. "Omicidio o suicidio? Sono tante le ipotesi che restano in piedi", ha detto Cavallo.

La telefonata al numero di emergenza

Oggi, intanto, la Procura ha anche acquisito l'audio di una telefonata al numero di emergenza in cui si segnalava l'incidente avuto dalla donna in autostrada. "C'è stato un incidente", dice una voce all'operatore, spiegando che alla guida dell'auto coinvolta "c'era una donna". Non solo. La voce avrebbe anche detto all'operatore del numero d'emergenza che a bordo c'era "anche un bambino". 

La famiglia

Ma c'è una altro aspetto importante. Il procuratore Patti cerca una famiglia testimone dell'incidente: "Si facciano vivi". Si tratta in particolare di una famiglia, composta da padre, madre e due figli adolescenti a bordo di una "berlina grigia metallizzata" o comunque "di colore chiaro". Sono loro i testimoni che lo scorso 3 agosto si sono fermati per soccorrere Viviana Parisi. "Si tratta di un uomo, una donna e un ragazzo e una ragazza - dice  il magistrato -. Il padre era quasi calvo, abbronzato e indossava una maglietta arancione. La donna ha sui 45 anni, indossava un vestito blu". "Hanno fatto un'opera meritoria - dice - spero che si facciano vivi adesso. Riteniamo che questi signori, oltre a essersi fermati sul luogo dell'incidente, abbiano iniziato anche delle ricerche scavalcando il guardrail".

Le ricerche del piccolo Gioele

Intanto proseguono per il decimo giorno consecutivo le ricerche del piccolo Gioele, da parte di vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri,polizia e finanza nelle campagne di Caronia e Sant'Agata di Militello.

Caronia, le ricerche del piccolo Gioele (Ansa)

Le parole del marito di Viviana

"Io non credo che Viviana sia stata uccisa, ma il suicidio non lo voglio nemmeno immaginare. Forse è stato un incidente o un malore. Quella mattina era tranquilla, anche se nei mesi scorsi aveva avuto dei problemi". Così in un'intervista al 'Corriere della Sera' Daniele Mondello, marito di Viviana. " Viviana a Messina si era ambientata molto bene e aveva ottimi rapporti anche con i miei parenti, con mia madre e mio padre, i miei fratelli...Lei e Gioele sono la gioia di casa, sono la mia vita - racconta Mondello, anche lui dj -. Ho dentro ora un vuoto terribile. Un vuoto che mi divora. Per favore, se qualcuno ha visto qualcosa, se sa qualcosa, lo imploro, parli". Cosa potrebbe essere accaduto? "Non saprei proprio, è successo qualcosa di così lontano dal nostro mondo che non riesco a immaginare nulla - risponde l'uomo -. Penso che potrebbe aver perso l'equilibrio da un'altezza importante o che si sia sentita male. Non credo l'abbiano uccisa. E il suicidio non lo voglio nemmeno immaginare". Dove immagina invece Gioele? "Il fatto che non sia stato trovato accanto al corpo della mamma mi fa pensare che potrebbe essere stato lasciato in un'altra zona, che non è ancora stata battuta dai gruppi di ricerca. Anche per questa ragione mia sorella e mio fratello oggi sono andati con altri amici a cercarlo in modo autonomo. Io - conclude - non li ho seguiti, non ho la forza".