Alla Reggia di Caserta scende in campo addirittura Francesco I di Borbone che sventola il suo Green pass e, con lo slogan "Vacciniamoci ca ce pass", ricorda che da venerdì nei musei, nelle mostre, nei monumenti storici e in generale in tutti i luoghi della cultura, dai teatri ai cinema, si entra solo con la...

Alla Reggia di Caserta scende in campo addirittura Francesco I di Borbone che sventola il suo Green pass e, con lo slogan "Vacciniamoci ca ce pass", ricorda che da venerdì nei musei, nelle mostre, nei monumenti storici e in generale in tutti i luoghi della cultura, dai teatri ai cinema, si entra solo con la certificazione verde.

Dal Mart di Trento al Marta di Taranto passando per l’Etruscologico di Roma, la cultura dunque si adegua al decreto legge approvato a luglio, anche perché in Italia quasi tutti i musei hanno riaperto i battenti. Al parco archeologico di Paestum e Velia, agli ingressi sarà necessaria la misurazione della temperatura ed è prevista la mascherina obbligatoria. A Pompei la direzione del sito fornisce sul proprio portale internet anche il link all’elenco delle farmacie dell’area della città metropolitana dove si può fare i tampone. Anche nei 13 musei statali della Liguria e nello splendido Palazzo Ducale si dovrà mostrare la certificazione, in formato cartaceo o digitale, già alle biglietterie. La Pinacoteca di Brera si è preparata: la prenotazione delle visite si può fare solo online, ma il controllo del Pass avverrà all’ingresso e in caso o di dichiarazioni non vere o di dimenticanza il ticket non verrà rimborsato. Matera, invece, gioca d’anticipo. Già da ieri ai visitatori viene chiesto se sono vaccinati in un’operazione di chiara moral suasion.

Anche se sui social i post con cui le strutture stanno annunciando, in modo originale e assai grazioso, la novità vengono in alcuni casi coperti di insulti e di messaggi intimidatori, come nel caso dell’Egizio di Torino qualche giorno fa.