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Pesaro, 25 novembre 2014 - Eleonora, una ragazza pesarese di 26 anni, ha raccontato di aver subìto un’esperienza di stalking e di averla affrontata rivolgendosi alla Polizia. La giovane è intervenuta questa mattina nel Salone Metaurense della Prefettura a Pesaro, al convegno “La Polizia a difesa delle donne” organizzato dalla Questura. «Prima di questa brutta esperienza, la mia vita si divideva fra sport, studio e amiche, ma a gennaio uno studente di 23 anni ha iniziato ad importunarmi all’università di Urbino: allora ho iniziato a provare ansia e paura e mi facevo accompagnare dal mio fidanzato quando dovevo andare all’università - ha raccontato Eleonora davanti ad una platea formata da molti studenti con docenti, e autorità, forze dell’ordine e altri “addetti al lavori” -. Questo ragazzo sconosciuto prima mi aveva contattato su facebook con frasi assurde e io l’avevo subito bloccato, poi mi fermava spesso all’università per dirmi cose strane: diceva che ero sua e altre cose assurde. All’inizio non avevo neanche capito che era la stessa persona che mi aveva contattato su facebook. Per fortuna mi hanno sostenuto il mio fidanzato, la mia famiglia e le mie amiche. Ora sono passati alcuni mesi e sono tranquilla perché mi sono rivolta alla questura di Pesaro, che ha rivolto un ammonimento a questo studente: da allora questa persona non mi ha più contattato». Durante la cerimonia è stata anche letta una lettera scritta per l’occasione da Lucia Annibali, l’avvocatessa pesarese vittima di un agguato con l’acido nell’aprile 2013 a Pesaro.

Il convegno, organizzato per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stato coordinato dalla giornalista Cristina Morbiducci responsabile della sede Ansa Marche: è stato aperto dal prefetto Attilio Visconti e del questore Antonio Lauriola, quindi sono intervenute Natalina Baiocchi dirigente della divisione Polizia anticrimine della Questura, il magistrato Lorena Mussoni, Simona Giommi della Cooperativa sociale Labirinto, coordinatrice del servizio al Centro antiviolenza provinciale, Federica Panicali presidente dell’associazione “Percorso donna” che collabora con la Provincia nella gestione del Centro antiviolenza fin dalla sua apertura nell’aprile 2009 e Milena Volpe, psicologa ospedaliera dell’azienda Marche Nord.

Da questa mattina in piazza del Popolo si sono mobilitate anche le donne dell’Udi di Pesaro con un presidio contro il femminicidio - simposio delle donne contro la violenza, mentre sempre questa mattina la sede della Fondazione centro arti visive Pescheria ha ospitato un incontro per studenti delle scuole secondarie organizzato dal Comune e intitolato “Il denaro in corpo – Un percorso di parole e immagini dalla legge Merlin ad oggi”, con una relazione a cura di Lucia Ferrati accompagnata da Paola Bugo e Silvia Melini come voci recitanti. Inoltre in mattinata in piazzale Matteotti gli studenti dei licei classico e scienze umane Mamiani hanno dato vita ad un “Flash mob” in contemporanea con quello degli studenti del linguistico Mamiani al Campus. Quindi stasera alle 21 al teatro Rossini, Lucia Annibali racconterà la sua testimonianza nello spettacolo “Parole e musica” organizzato per raccogliere fondi per il Centro antiviolenza provinciale di Pesaro. L’iniziativa, organizzata dai Rotary di Pesaro, Fano e Pesaro Rossini con il sostegno di Provincia, Comune e conservatorio Rossini, è nata da un’idea della psicanalista e scrittrice Cristiana Santini. Ingresso: venti euro.

Benedetta Andreoli