Indagini della polizia (Fotowebnaz)
Indagini della polizia (Fotowebnaz)

Roma, 19 luglio 2019 - Un ragazzo romeno di 25 anni, P.R.G., è stato fermato ieri sera a Roma dai poliziotti della Squadra Mobile con l'accusa di violenza sessuale di gruppo aggravata: è accusato dalla Procura capitolina - che ha emesso il decreto di fermo - di essere uno degli autori dello stupro ai danni della 21enne di origini etiopi M.B.M. avvenuto nei pressi del locale "Factory Club", vicino allo stadio Olimpico, nella notte tra il 18 e 19 maggio scorso. Nei suoi confronti gli investigatori - il personale della "IV Sezione Reati Sessuali e in Danno di Minori" della Squadra Mobile, coordinata dai magistrati del Gruppo Antiviolenza della Procura - avrebbero raccolto "gravi indizi di reità". Il fermo sarà sottoposto alla convalida del gip nelle prossime ore. L'attività degli investigatori è ancora in corso per individuare gli altri due presunti responsabili della violenza.

Il fermo sarà sottoposto alla convalida del Gip nelle prossime ore. 

La ragazza aveva denunciato di essere stata violentata alle 4 e 30 di domenica 19 maggio da tre persone in uno sgabuzzino esterno alla discoteca. Oggi, dopo tre mesi di indagini, i poliziotti della Squadra mobile hanno chiuso il cerchio fermando il giovane. L'indagine è stata coordinata dall'aggiunto della procura di Roma, Maria Monteleone.