L’ex carabiniere Marco Camuffo, accusato di aver violentato una studentessa americana di 21 anni in soggiorno a Firenze dopo averla accompagnata a casa, a bordo della gazzella del 112, durante il servizio, è stato condannato anche al processo d’appello.

Quattro anni e sei mesi, la pena inflitta; due mesi in meno rispetto al verdetto del giudizio di primo grado, celebrato con il rito abbreviato, perché i giudici hanno lasciato cadere una delle due aggravanti contestate, quella di aver violato i doveri d’ufficio. L’altra è rimasta: l’aver approfittato delle condizioni della giovane, che aveva assunto alcolici. I fatti risalgono al 7 settembre del 2017. Oggi Camuffo, 50 anni, è stato licenziato dall’Arma dei carabinieri e gestisce un bar a Prato.

Un processo analogo è in corso anche a carico dell’ex militare Pietro Costa, che era in servizio con Camuffo. Costa avrebbe abusato di un’amica, anch’essa americana. In primo grado, è stato condannato a cinque anni e mezzo in un processo svoltosi, al contrario del precedente, con il rito ordinario. Prossimamente, anche per lui, l’Appello.

Ste. Bro.