Fabrizio Salini, romano, è nato nel 1966
Fabrizio Salini, romano, è nato nel 1966
di Antonio Troise "Una selezione di tarme essiccate a colazione e un gustoso biscotto alla farina di vermi , il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino annacquato. Un film dell’orrore? No, ce lo chiede l’Europa di mangiare da schifo". Sono le prime parole del servizio che Anni 20, il nuovo rotocalco targato Rai2, ha dedicato all’Europa. E che scatenano l’ennesima bufera in casa Rai ad appena pochi giorni di distanza dopo la bomba innescata da Fedez e dalle polemiche su omofobia e ddl Zan. I toni e le parole del...

di Antonio Troise

"Una selezione di tarme essiccate a colazione e un gustoso biscotto alla farina di vermi , il tutto accompagnato da un buon bicchiere di vino annacquato. Un film dell’orrore? No, ce lo chiede l’Europa di mangiare da schifo". Sono le prime parole del servizio che Anni 20, il nuovo rotocalco targato Rai2, ha dedicato all’Europa. E che scatenano l’ennesima bufera in casa Rai ad appena pochi giorni di distanza dopo la bomba innescata da Fedez e dalle polemiche su omofobia e ddl Zan.

I toni e le parole del servizio, che oltre ai temi alimentari ha toccato anche quelli del Recovery Fund, non sono andate giù neanche alla rappresentanza italiana dell’Ue preoccupata gravemente "dall’analfabetismo europeo del servizio pubblico e la mancanza di controllo sulle informazioni date al pubblico. Quanto basta per mettere in allarme anche l’amministratore delegato, Salini, che lascia filtrare irritazione e possibili provvedimenti disciplinari. E sono molte le forze politiche, anche bipartisan, che chiedono un intervento dell’Agcom. Vanno all’attacco i partiti della vecchia maggioranza giallorossa, che si muovono all’unisono per criticare il programma. Mentre sull’altro fronte, si fanno sentire i leader di Lega e Fratelli d’Italia, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, che mettono le mani avanti e parlano di rischio censura.

Insomma, un bel caos a ridosso delle scelte che, nei prossimi giorni, riguarderanno la governance della tv pubblica. Il primo ad attaccare a muso duro il programma è Enrico Letta: "Si è fatta una propaganda anti europea becera, insopportabile e totalmente contraria al servizio pubblico. Ora mi chiedo, che cos’altro deve succedere in Rai? Noi siamo per un cambiamento radicale, forte, importante". "Disinformazione, falsità, attacco infondato all’Europa proprio mentre ai vertici ci sono alte personalità italiane e l’europeismo, grazie al governo Draghi, è ormai condiviso da tutti in Parlamento", deplora Michele Anzaldi di Italia Viva che anticipa di investire del caso la Vigilanza Rai. Bordate di fuoco anche da parte dei pentastellati che "chiedono le scuse dell’azienda pubblica per un programma pieno di disinformazione e fake news".

Sull’altro fronte, Lega e Fratelli d’Italia accusano i giallorossi di voler inaugurare una nuova stagione della censura. "Sotto attacco per un servizio tv che osava ironizzare sull’Europa, sugli insetti come cibo e il vino annacquato... E la Commissione Ue scrive alla Rai per chiedere “tempestivo intervento“. Ma stiamo scherzando?!? No censura, solidarietà e viva la Libertà!!", twitta Salvini. E la Meloni paventa il rischio di un regime come quello della Corea del Nord.