"Ho visto un ric – chi? Un ricc, un sciur!" – cantavano sarcastici Enzo Jannacci e Dario Fo in "Ho visto un re" – cui "il vescovo, il re, l’imperatore L’han mezzo rovinato Gli han portato via Tre case e un caseggiato Di trentadue che lui ce ne ha!". Silvio Berlusconi, di ville e case ne possiede ben 17: tra queste vi sono, ovviamente, oltre alla sua residenza ufficiale, quella di Arcore, villa San Martino, villa Gernetto, villa Belvedere dei Visconti di Mondrone, le ville alle Bermuda, quella ad Antigua e molte altre. Ma la più famosa di...

"Ho visto un ric – chi? Un ricc, un sciur!" – cantavano sarcastici Enzo Jannacci e Dario Fo in "Ho visto un re" – cui "il vescovo, il re, l’imperatore L’han mezzo rovinato Gli han portato via Tre case e un caseggiato Di trentadue che lui ce ne ha!". Silvio Berlusconi, di ville e case ne possiede ben 17: tra queste vi sono, ovviamente, oltre alla sua residenza ufficiale, quella di Arcore, villa San Martino, villa Gernetto, villa Belvedere dei Visconti di Mondrone, le ville alle Bermuda, quella ad Antigua e molte altre.

Ma la più famosa di tutte è villa Certosa, a Porto Rotondo. Vale 259 milioni di euro, per la precisione 259.373.950. Lo stabilisce una perizia tecnica a firma Francesco Magnano, geometra di fiducia dell’ex premier, datata 19 gennaio. La perizia valuta tutto: i suoi 68 vani, 181 metri quadrati di autorimessa e altri 174 di posti auto. Poi, quattro bungalow, due immobili denominati ‘Cactus’ e ‘Ibiscus’, il teatro, la torre di fronte, la serra, la palestra, la talassoterapia, 297 mq di orto medicinale, dove il Cavaliere coltivava i suoi fiori. Il tutto con intorno un parco di ben 580.477 metri quadrati. Non pochi. Un campo da calcio ne cuba circa 10 mila...

E se il prezzo di mercato potrebbe, in realtà, essere anche superiore a quello della perizia, anche ammesso che Berlusconi voglia venderla, la reggia di Porto Rotondo si colloca in ogni caso tra le ville più costose al mondo. Per dire, nel 2019, a Cap-Ferrat, in Costa Azzurra, la Campari ha venduto per 200 milioni villa Les Cedres, che era del re del Belgio e poi dei fondatori del marchio Grand Marnier. Fino a ieri era questa la villa più cara al mondo e tanto la pagò l’acquirente, il miliardario ucraino Rinat Akhmetov. Per villa Certosa, nel 2009 si parlò di un’offerta arrivata dagli Emirati Arabi di 450 milioni di dollari. Nel 2010, per la stampa spagnola, era fatta con un imprenditore iberico per 400 milioni di euro. Nel 2015 lo stesso Cavaliere avrebbe magnificato la sua villa al figlio del re d’Arabia con una richiesta di prezzo, pare, sui 500 milioni.

Per un certo periodo, villa Certosa fu persino ipotecata per pareggiare il bilancio dell’agenzia immobiliare ‘Idra’ che gestisce tutte le proprietà immobiliari del Cavaliere. Problemi, poi, superati. Ma ‘todo cambia’. Berlusconi ha abbandonato palazzo Grazioli, la sua storica residenza romana, e ora potrebbe vendere anche villa Certosa. Resta che, ancora oggi, dici ‘villa Certosa’ e pensi ancora a lui, Silvio Berlusconi. Alle feste con i fuochi d’artificio, con coté di ragazze danzanti. Al Cavaliere che, con bandana d’ordinanza, si aggirava in piazzetta. O a Umberto Bossi che si affacciava da quella villa in ‘canotta’ a mezze maniche. Sempre ospite del suo anfitrione, ma libero da ogni servitù.