21 mag 2021

"Via il murale dei partigiani in A1". Autostrade: distrae i viaggiatori

Reggio Emilia, l’opera cita una canzone di Zucchero e ricorda una strage nazifascista del 1944 . Ma il dipinto sorge ai margini della carreggiata. L’ultimatum: dieci giorni di tempo per cancellarlo

saverio migliari
Cronaca
Il murale, dedicato alle vittime dei nazifascisti di Villa Sesso, in provincia di Reggio Emilia, è stato inaugurato lo scorso settembre
Il murale, dedicato alle vittime dei nazifascisti di Villa Sesso (Reggio Emilia)

"Partigiano Reggiano". Due parole, scritte a caratteri cubitali, svettano sul frontone di una casa colonica che fu sede dei Gap reggiani durante la Seconda Guerra Mondiale. Era la casa dei Manfredi, cinque uomini, cinque martiri del fascismo. Una storia simile a quella dei fratelli Cervi. Ma il motto che cita la famosa canzone di Zucchero Fornaciari, anche lui reggiano e nato a pochi chilometri da Casa Manfredi, è rivolto verso la carreggiata Sud dell’A1. Ed è proprio questo il problema, perché secondo il Codice della strada non ci dovrebbe essere nulla ai lati delle corsie. Una distrazione potrebbe essere fatale. E per questo Autostrade chiede di rimuoverlo. Ecco da dove nasce lo strano caso del murale dei partigiani, finito a carte bollate. Siamo nelle campagne emiliane, che trasudano sangue e storia. Un rudere che ha resistito a ottant’anni di guerre e intemperie è uno dei simboli della Resistenza. Lì nei dintorni, nel dicembre del 1944, una brigata fascista compì un rastrellamento che portò alla morte 23 persone. È la cosiddetta 'Rappresaglia di Villa Sesso', dove persero la vita anche quattro fratelli (Guglielmo, Gino, Aldino e Alfeo) e il padre Virginio oltre ai vicini Miselli, il padre Ferdinando e i figli Remo e Ulderico. Per non dimenticare il sacrificio di queste famiglie, l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea (Istoreco), ha voluto dipingere la parete che si rivolge verso Nord, tratteggiando i volti dei martiri. E sopra, come nota pop, usare le parole della canzone di Zucchero 'Partigiano Reggiano': "Un canto libero, l’amore libero, un cuore unico, come un partigiano reggiano". Ma proprio quei versi e quei volti non rispetterebbero il Codice della strada. Il 22 aprile Autostrade scrive una prima volta a Istoreco, avvertendo l’istituto che quel murale è pericoloso e va rimosso. Nelle ultime ore una ...

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