Roma, 21 dicembre 2020 - Giornata frenetica sul fronte della nuova variante del Covid in Italia. La prima segnalazione di un positivo alla nuova variante inglese del virus è avvenuta a Fiumicino e riguarda una donna. Anche il compagno, rientrato a Fiumicino giorni fa dal Regno Unito, è risultato infetto. I due sono in isolamento come anche i familiari e i loro contatti stretti. Sono entrambi asintomatici: ma su di lui non è stata ancora conclamata la variante. Il genoma, per la prima volta scoperto in Italia, è stato isolato nei laboratori dell'ospedale militare del Celio di Roma. In Italia ci sarebbero altri casi sospetti a Bari, Palermo e Trieste.

Dopo i controlli effettuati ieri all'aeroporto di Capodichino (Napoli), sono emersi 7 positivi sui 245 passeggieri sbarcati dai due voli da Londra. Sui sette positivi ora sarà necessario effettuare la caratterizzazione della tipologia di Coronavirus.

Intanto l'Organizzazione mondiale per la sanità (Oms) ha chiarito che la nuova variante inglese al Covid "non è fuori controllo".

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Cos'è la variante Covid inglese e quali sono i rischi

Aumentano i controlli negli aeroporti, anche se l'Italia i Paesi europei sono corsi ai ripari sospendendo i voli con la Gran Bretagna. 

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Esperti: "Il vaccino ci proteggerà lo stesso"

Ultime notizie

Nuova ordinanza in Veneto che riguarda il nuovo ceppo covid. Il presidente Luca Zaia ha dichiarato alla stampa: "Ho firmato un'ordinanza per cui chi viene direttamente o indirettamente dalla Gran Betagna e Irlanda deve fare il tampone". L'obbligo riguarda anche che chiunque abbia transitato anche per altri Paesi ma partendo da Gran Bretagna e Irlanda. "Chi si trova nel territorio veneto e che negli ultimi 15-20 giorni è transitato per questi Paesi - ha aggiunto Zaia - deve fare il test molecolare presso l'aeroporto di arrivo o immediatamente nei punti ospedalieri. In caso positivo oltre alle misure già in corso il virus sarà sequenziato per studiarlo". Prima il  presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana aveva escluso casi in regione: "Siamo facendo delle ricerche per individuare se ci sono casi di virus modificato e a oggi l'esito è negativo: per ora in Lombardia non abbiamo rinvenuto alcun caso di virus modificato", assicurando "siamo assolutamente pronti a rispondere a ogni emergenza", e che le persone provenienti dall'Inghilterra "sono state tutte monitorate o in fase di monitoraggio".

Casi sospetti

Si registrano altri casi sospetti: nei prossimi giorni si avranno i risultati degli accertamenti in corso allo Spallanzani di Roma per stabilire se un passeggero arrivato ieri pomeriggio a Fiumicino, un giovane medico positivo al Covid, abbia la cosiddetta variante inglese. Un caso sospetto anche in Puglia. Una ragazza 25enne rientrata giovedì scorso a Bari da Londra con la febbre è sotto osservazione: la giovane risultata positiva al Coronavirus. La Asl di Bari ha confermato che sono in corso accertamenti sul caso. Il test sarà ora analizzato dall'Istituto Zooprofilattico di Foggia per verificare se si tratta della variante inglese del virus. Anche tutti gli altri passeggeri del volo Ryanair, molto affollato, saranno sottoposti alle stesse verifiche. A Trieste, subito dopo l'ordinanza di blocco dei collegamenti aerei provenienti dal Regno Unito è risultato positivo un passeggero del volo proveniente da Londra, e atterrato ieri pomeriggio all'aeroporto regionale. Lo ha annunciato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, il quale ha spiegato che "la persona risultata positiva, un cittadino italiano, è asintomatica e trasferita in un Covid hotel dell'isontino, dove rimarrà il tempo necessario alla sua negativizzazione". A Palermo sono risultati tre tamponi positivi e due dubbi dai test molecolari sui 134 passeggeri e sei componenti dell'equipaggio del volo Ryanair proveniente da Londra e atterrato ieri sera in Sicilia. I tamponi antigenici rapidi avevano dato esito negativo. I successivi controlli hanno accertato almeno tre contagiati tra i passeggeri, che si trovano tutti in quarantena.

Non rilevato da tutti i test. Vaccini? Ora impossibile saperlo 

Il virologo Francesco Broccolo, dell'Università di Milano Bicocca e direttore del laboratorio Cerba di Milano afferma che la nuova variante del virus non è rilevabile da tutti i test attualmente disponibili. Si distingue soltanto grazie a un esame di secondo livello, basato sul sequenziamento del genoma virale. Secondo Brocccolo è impossibile al momento stabilire il ceppo individuato in Gran Bretagna possa ridurre l'efficacia dei vaccini anti Covid: "Nessuno può saperlo", ha affermato. Poi ha spiegato: un'ipotesi è che la mutazione indicata con la N501Y e presente sulla proteina Spike "possa ridurre la forza del legame degli anticorpi neutralizzanti che si formano dopo il vaccino basato sul materiale genetico di questa proteina, ma nessuno lo sa al momento". Infatti quello fra anticorpo e antigene "è un legame ad alta precisione, come una chiave adatta a una determinata serratura che non entra più se la serratura cambia, anche con una piccolissima modifica". Infine ha comunque osservato: "L'effetto sull'efficacia dei vaccini non dovrebbe essere forte perché questi stimolano anticorpi che legano più siti antigenici ed è poco probabile che una singola mutazione renda inutile tutta l'immunità anticorpale".

Appello ministro Zampa 

"Facciamo appello a tutti coloro che hanno circolato negli ultimi 15 giorni in Inghilterra o ci hanno soggiornato e sono arrivati in Italia in questo periodo, perchè denuncino la propria presenza e il proprio arrivo alle Asl e vadano subito a farsi un tampone, anche se lo hanno già fatto in Inghilterra prima di arrivare", è l'appello lanciato ai microfoni di Radio 24 la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa. "Bisognerà che chi è rientrato dall'Inghilterra faccia il tampone subito questo è stato messo nell'ordinanza, chi non lo fa viola una disposizione stringente, perchè ieri l'ordinanza è stata firmata dal ministro". Per chi sta per prendere un volo per rientrare in Italia, ed è rimasto bloccato, secondo Zampa serve "un coordinamento europeo al più presto. Di certo i nostri cittadini non possono essere abbandonati là, e avranno nelle prossime ore indicazioni. La Farnesina sta già lavorando in questa direzione".

Spallanzani: avviato isolamento virus

Allo Spallanzani di Roma è stata avviata la procedura per l'isolamento della sequenza del virus per verificare la 'variante inglese', rende noto l'Unità di Crisi del Lazio. Gli accertamenti saranno fatti sul test eseguito sul passeggero sbarcato ieri a Fiumicino e positivo al tampone. L'Unità di crisi regionale sottolinea: "Il piano dei controlli ha funzionato, in pochi minuti si sono organizzati i flussi ed il servizio è stato eccellente. Un ringraziamento è dovuto alle unità mobili Uscar, alla preziosa collaborazione di Aeroporti di Roma e all'Usmaf. E' stata emanata l'indicazione a tutti i laboratori della Rete Coronet del Lazio di mettersi in contatto con il laboratorio regionale di riferimento dell'Istituto Spallanzani nel caso di positività al tampone molecolare di soggetti provenienti dal Regno Unito".

Circola da fine settembre - novembre

Il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), in un rapporto pubblicato sul suo sito, afferma che la variante inglese circola già da un mese: tre sequenze di campioni raccolti in Danimarca e uno in Australia, prelevati a novembre, sono infatti risultate essere collegate al focolaio britannico. Un fatto che indica già iniziata "una sua diffusione internazionale, anche se non se ne conosce l'estensione". Secondo Carlo Federico Perno, professore di Microbiologia all' UniCamillus e direttore del reparto di Microbiologia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in Roma, sentito alla la trasmissione Agorà, su Rai Tre, ha reso noto che quando "è stato caratterizzato questo virus a fine settembre era estremamente raro, adesso invece è diventato molto frequente e sta diventando dominante perché si replica di più. A settembre la notizia non è stata diffusa perché era un'informazione tecnica, adesso sta diventando un'informazione di salute pubblica".

Tre ipotesi

Sempre Ecdc fa tre ipotesi sull'origine della nuova variante covid. Infatti l'insolito alto numero di mutazioni della proteina spike e altre proprietà genomiche del nuovo ceppo fanno pensare che non sia "emersa attraverso il graduale accumulo di mutazioni in Gran Bretagna". Il Centro europeo per il controllo delle malattie quindi avanza tre ipotesi: 
La prima potrebbe riguardare una prolungata infezione da SarsCov2 in un singolo paziente, forse con ridotta capacità immunitaria, che avrebbe dato un alto tasso di accumulo di mutazioni che riescono a eludere il sistema immunitario. Una seconda spiegazione potrebbe essere ricercata in un processo di adattamento del virus, presente in specie animali e poi ritrasmesso all'uomo dall'animale, come le mutazioni negli allevamenti di visioni in Danimarca e Olanda. Infine la terza teoria ipotizza che la variante sia emersa attraverso la circolazione in paesi con poca o inesistente copertura di sequenziamento genetico. Ma questa è la meno plausibile, secondo l'Ecdc, perchè le mutazioni casuali acquisite dalla circolazione del virus non spiegherebbero il numero insolitamente alto di mutazioni nella proteina spike e una circolazione sottotraccia per un tempo sufficientemente lungo da accumulare di così tante mutazioni, che è si stimano in circa 10 mesi. 

Epidemiologo Gb: sembra più infetta per i bambini

La nuova variante potrebbe avere un impatto sui bambini "leggermente" superiore rispetto al ceppo diffusosi in precedenza, visto anche il basso rischio statistico per i più piccoli finora. Lo ha sostinuto oggi a Bbc radio Neil Ferguson, professore di infettivologia e di biologia matematica all'Imperial College di Londra e consulente del governo britannico. Ferguson parlando di riapertura delle scuole ha spiegato: "Dai primi dati vi è un indizio che questa variante possa essere leggermente più infettiva sui bambini rispetto alle varianti precedenti". Ma è ancora troppo presto per stabilire un quadro esatto di questo ceppo e della sua evoluzione nelle prossime settimane. E' "un virus imprevedibile" e pure "il comportamento della gente è imprevedibile", ha concluso.

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Attenzione, ma niente panico

Il ministro della Salute, Roberto Speranza: "È una variante che rende il virus più veloce, le prime informazione dicono che sembra non fare maggiori danni ma produce più contagiati e questo resta un problema molto serio. Da primissime informazioni sembra che i vaccini possano funzionare ugualmente ma servono informazioni più solide". Al momento i virologi tendono a escludere che il vaccino risulti inefficace per questo nuovo ceppo.

L'Oms da parte sua ha lanciato un chiaro monito ai Paesi europei chiedendo che rafforzino le misure anti-Covid 19, a causa della nuova variante del virus. "In tutta Europa, dove la trasmissione è intensa e diffusa, i Paesi devono aumentare la loro capacità di sequenziamento del virus in attesa di saperne di più sui rischi posti dalla variante". Oggi alle 11 riunione d'emergenza Ue.