C’è vapore acqueo nell’atmosfera di Ganimede, la più grande luna di Giove e dell’intero Sistema solare: la prima prova diretta della sua presenza è stata scoperta nei dati di archivio del telescopio spaziale Hubble di Nasa e Agenzia spaziale europea (Esa). Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Astronomy, indica che il vapore nasce per sublimazione della superficie ghiacciata di Ganimede e non per evaporazione dell’oceano che si nasconde a circa 160 chilometri di profondità sotto la crosta: un tassello importante per la ricerca di eventuali forme di vita che verrà condotta dalla futura missione Juice che l’Agenzia spaziale europea (Esa) lancerà nel 2022 con un’importante contributo dell’Agenzia spaziale italiana (Asi). Ganimede è da anni sotto la lente dei ricercatori, perché i dati raccolti finora hanno fornito prove indirette della presenza di una grandissima quantità di acqua, superiore a tutta quella contenuta negli oceani terrestri. Le temperature estremamente rigide, però, fanno sì che l’acqua superficiale sia ghiacciata.