Giovedì 18 Luglio 2024

Vannacci indagato per odio razziale, il gip militare respinge l’archiviazione

Il generale e ora neo europarlamentare denunciato per alcuni passaggi contenuti nel suo libro ‘Il mondo al contrario’. Udienza fissata per il 25 settembre

Il generale Roberto Vannacci eletto europarlamentare nelle liste della Lega (Ansa)

Il generale Roberto Vannacci eletto europarlamentare nelle liste della Lega (Ansa)

Roma, 13 giugno 2024 – Il giudice delle indagini preliminari del tribunale militare di Roma ha respinto la richiesta di archiviazione della procura nei confronti del generale Roberto Vannacci indagato per istigazione all'odio razziale in relazione ad alcuni passaggi del suo libro 'Il mondo al contrario'. Il procedimento era stato aperto in seguito a diverse denunce presentate, tra gli altri, dal Sindacato dei Militari e l'associazione Tripla Difesa. Il giudice ha fissato udienza per il prossimo 25 settembre e in quella data dovrebbe decidere se archiviare o rinviare a giudizio il neo eletto al Parlamento europeo nelle liste della Lega.

"Al momento sappiamo solo che il gip ha respinto la richiesta della Procura ma nei prossimi giorni chiederemo le carte – afferma l'avvocato Giorgio Carta, difensore di Vannacci –. Una decisione che non comprendiamo perché la fattispecie contesta non è reato militare".

Il generale è indagato anche dalla procura di Roma sempre in relazione ad alcune affermazioni contenute nel suo libro. Il procedimento, nel quale si ipotizza lo stesso reato di istigazione all'odio razziale, è ancora in fase di indagini.