Alla vigilia della visita del leader della Lega Matteo Salvini a Chiomonte, torna la tensione in Valle di Susa. L’altra notte No Tav incappucciati hanno assaltato il cantiere della Torino-Lione: una cinquantina di persone, riconducibili all’area più oltranzista del movimento che si oppone all’Alta Velocità, quella antagonista e anarchica, ha lanciato per oltre un’ora pietre, bombe carta e razzi. Le forze di polizia hanno risposto con idranti e lacrimogeni. L’azione non ha comunque causato feriti. Salvini, dal canto suo, ha confermato la la visita di oggi: "Porterò il mio saluto e il mio ringraziamento a tutte le forze dell’ordine", scrive su Twitter. Sarà l’occasione per fare il punto sui lavori del tunnel ferroviario più lungo del mondo. Ben 57,5 chilometri tra Italia e Francia che secondo Telt, la società italo-francese incaricata di costruire e poi di gestire l’infrastruttura, eliminerà dalle strade alpine un milione di Tir, riducendo le emissioni di gas serra di circa 3 milioni di tonnellate di CO2 all’anno e i tempi di viaggio per Parigi: 4 ore e mezza da Milano, anziché 7, circa 4 ore da Torino, anziché 5 mezza.