Lunedì 22 Luglio 2024

Vaccino terapeutico contro il melanoma. A Napoli la prima dose su un paziente italiano

Alfredo De Renzis, medico di base di 71 anni, è il primo paziente italiano a cui è stato somministrato il vaccino anticancro a mRNA per il melanoma. Il vaccino, prodotto da Moderna, mira a supportare il sistema immunitario dei pazienti nella lotta contro il tumore. La sperimentazione di fase III fornirà risultati nei prossimi anni.

Vaccino terapeutico contro il melanoma. A Napoli la prima dose su un paziente italiano

Vaccino terapeutico contro il melanoma. A Napoli la prima dose su un paziente italiano

"Ho accettato subito. Mi sembrava doveroso per il mio ruolo di medico dare un contributo alla ricerca. Non ho mai avuto paura". Alfredo De Renzis, medico di base, 71 anni di Carovilli, in provincia di Isernia, è il primo paziente italiano a cui ieri all’Istituto dei tumori Pascale di Napoli è stato somministrato il vaccino anticancro a mRNA per la cura del melanoma nell’ambito della sperimentazione di fase III, ultimo step prima che possa essere autorizzato dalle autorità regolatorie.

De Renzis è seguito dallo scorso settembre dall’oncologo Paolo Ascierto che sottolinea come "ci vorrà qualche anno prima di avere i risultati di quest’ultima fase dello studio clinico, la fase III. La nostra speranza è quella di poter dare una nuova e più efficace opzione terapeutica a quanti più pazienti possibili. Il vaccino, prodotto da Moderna – prosegue Ascierto –, si basa sulla stessa tecnologia adottata per quelli contro il Covid, cioè utilizzando mRNA sintetici progettati per ‘istruirè il sistema immunitario a riconoscere specifiche proteine, chiamati ‘neoantigenì, che sono espressione di mutazioni genetiche avvenute nelle cellule malate".

Lo scopo del vaccino non è quello di prevenire la malattia ma di aiutare e supportare il sistema immunitario dei pazienti a riconoscere e ad attaccare più efficacemente il tumore.