Gli uffici Sanofi di Parigi (Ansa)
Gli uffici Sanofi di Parigi (Ansa)

Bruxelles, 20 luglio 2021 - Potrebbe essere in arrivo un nuovo vaccino anti Covid. L'Ema, con il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp), ha avviato una procedura di valutazione per Vidprevtyn, un vaccino contro il Covid-19 sviluppato da dal produttore farmaceutico francese Sanofi Pasteur e dalla britannica GlaxoSmithKline.
La decisione del Chmp si basa sui risultati preliminari degli studi di laboratorio (dati non clinici) e dei primi studi clinici negli adulti, i quali suggeriscono che il vaccino innesca la produzione di anticorpi che colpiscono Sars-CoV-2, il virus che causa il Covid e può aiutare a proteggere dalla malattia. 

L'Ema valuterà i dati non appena saranno disponibili per decidere se i benefici superano i rischi. La rolling review (revisione continua) "continuerà finché non saranno disponibili evidenze sufficienti" per chiedere l'autorizzazione condizionata alla commercializzazione in Ue, continua l'Ema. 

Bollettino Coronavirus del 21 luglio

Vaccino Sanofi: come funziona

Il vaccino di Sanofi è basato su proteine: contiene una versione allevata in laboratorio della proteina 'spike', quella che consente al virus di penetrare nelle cellule umane, e anche un adiuvante, una sostanza che aiuta a rafforzare la risposta del sistema immunitario al vaccino.  Quando una persona riceve il vaccino, il suo sistema immunitario riconosce la proteina 'spike' come estranea e crea anticorpi contro di essa. Se, più avanti, la stessa persona entra in contatto con il virus Sars-CoV-2, il sistema immunitario riconosce la proteina 'spike' ed è quindi in grado di proteggere il vaccinato dal virus.

Ue: s'allarga il portafogli vaccini

Pronto il tweet della commissaria europea ala salute Stella Kyriakides: "Importante notizia sui vaccini Covid-19 grazie all'Ema che ha iniziato la procedura di valutazione del vaccino di Sanofi Pasteur". E continua: "Se si dimostrerà sicuro ed efficace allora allargherà l'attuale portafoglio di vaccini dell'Ue mentre continuiamo a combattere la pandemia".

L'accordo di preacquisto

La Commissione europea aveva siglato un accordo di preacquisto con la casa farmaceutica francese e con la britannica Gsk il 18 settembre 2020, il secondo contratto siglato dall'esecutivo Ue dopo quello con AstraZeneca, per acquistare fino a 300 mln di dosi. La sperimentazione del vaccino non aveva dato inizialmente risultati soddisfacenti e l'iter del vaccino franco-britannico si era fermato.
Ora il comitato dell'Ema per i farmaci destinati all'uso umano (Chmp) ha deciso di lanciare la revisione continua.