Roma, 23 novembre 2020 - Il vaccino contro il Coronavirus sviluppato dall'Università di Oxford e AstraZeneca, con la collaborazione dell'Irbm di Pomezia, risulta "efficace al 70%". L'annuncio di AstraZeneca riporta una valutazione riferita a due studi sul vaccino e rappresenta una media sui test clinici effettuati nel Regno Unito e in Brasile. In tutto sono stati coinvolti 20.000 volontari. l governo britannico ha già ordinato 100 milioni di dosi del vaccino, abbastanza per immunizzare 50 milioni di persone.

Come sostiene la Bbc, il dato del 70% relativo all'efficacia di un tipo di dosaggio è inferiore rispetto ai vaccini messi a punto da Pfizer e Moderna, che hanno mostrato una protezione dal virus superiore al 90%. Moderna ha affermato che il suo vaccino ha impedito al 94,5% dei partecipanti allo studio di ammalarsi, mentre Pfizer, che sta lavorando con il partner tedesco BioNTech, ha detto che il suo vaccino ha prevenuto il 95% delle infezioni sintomatiche.

Rispetto ai Pfizer e Moderna, il vaccino di Oxford e AstraZeneca sembra però essere decisamente più economico, ma non solo. Non dovendo essere congelato, è anche più facile da conservare (ad esempio in frigorifero) e quindi può essere disponibile in ogni parte del mondo. AstraZeneca ha precisato che non ci sono stati eventi avversi gravi per la salute e il vaccino è stato ben tollerato in entrambi i gruppi di dosaggio. Non ci sono stati casi gravi di Covid-19 nello studio e nessun partecipante è stato ricoverato in ospedale. Il vaccino è risultato efficace al 62% se somministrato in due dosi piene, ma se somministrato a una dose e mezza (mezza dose iniziale, una dose dopo un mese) l'efficacia è al 90%, con protezione e tollerabilità massima per le persone più anziane.

AstraZeneca presenterà i dati del proprio vaccino anti-Covid alle autorità regolatorie mondiali per l'approvazione condizionale o anticipata del vaccino. L'azienda richiederà, inoltre, anche l'uso di emergenza all'Organizzazione mondiale della sanità per un percorso accelerato verso la disponibilità del vaccino nei paesi a basso reddito. L'analisi completa dei risultati ad interim è stata presentata per la pubblicazione in una rivista scientifica.

Boris Johnson: "Notizia esaltante"

Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha definito "incredibilmente esaltanti le notizie sul vaccino di Oxford, rivelatosi così efficace nella sperimentazione" condotta dalla casa farmaceutica AstraZeneca. "Vi sono ulteriori controlli di sicurezza da condurre, ma questi risultati sono fantastici", ha scritto Johnson su Twitter, "complimenti ai nostri brillanti scienziati dell'Universita' di Oxford, ad AstraZeneca e a tutti i volontari coinvolti nei trial".