Una ragazza che ha da poco ricevuto il vaccino anti Covid
Una ragazza che ha da poco ricevuto il vaccino anti Covid

Roma, 6 giugno 2021 - Più che il maltempo, l'incubo delle vacanze estive in arrivo sarà la seconda dose del vaccino. Molti italiani che hanno ricevuto l'iniezione in questi giorni si dovranno ripresentare per il richiamo a metà luglio (se è stato iniettato loro Pfizer o Moderna) o a fine agosto (se è stato somministrato AstraZeneca). E cosa succede se la puntura cade nel bel mezzo delle ferie, mentre magari ci si trova a diverse centinaia di chilometri da casa? Come si può spostare la seconda dose? Il commissario straordinario per l'emergenza Francesco Figliuolo ha invitato le Regioni a essere più flessibili: questo significa più elasticità nella scelta delle date, ma sempre all'interno dell'intervallo massimo consentito dall'Aifa.

Vaccino Astrazeneca e Johnson: fino a che età si può fare? Le scelte delle regioni

Dopo quanti giorni dalla prima dose si è protetti 

Zona bianca: il caledario e le regole di giugno

Bollettino Covid, i nuovi casi in Italia

Green Pass europeo: via libera Ue

Astrazeneca e J&J ai giovani, il Cts verso lo stop. Napoli cancella l'Open day

Cosa succede se salto il richiamo?

Molti italiani potrebbero trovarsi nella situazione di dover rinunciare alla seconda dose. Se si oltrepassa il periodo consigliato dall'Aifa (al massimo 42 giorni per Pfizer e Moderna e 12 settimane per AstraZeneca) si dovrà ripetere l'intero ciclo vaccinale, per essere considerati protetti dal virus e ottenere quindi il green pass per andare in vacanza.

Open day vaccini: dove sono i prossimi. Perché alcune regioni hanno detto no

Posso fare il richiamo in vacanza?

Secondo il governo, questa possibilità sarà “un'assoluta eccezione”. Solo singole realtà si sono dette disponibili ad accettare i turisti nelle proprie strutture. Chi volerà sulle isole Eolie potrà ricevere il richiamo, così come chi va in vacanza in Veneto, stando alle promesse di sindaco e governatore. La Ligura e il Piemonte hanno già firmato un accordo bilaterale per somministrare il vaccino ai propri residenti in vacanza nell'altra regione. Secondo la Conferenza delle Regioni, la seconda dose in vacanza verrà data realisticamente a chi soggiornerà lontano da casa per almeno due settimane e solamente nel mese di agosto.

Green Pass, come funziona in Europa e negi Usa

Discoteche, verso riapertura a luglio con green pass

Sommario

Posso spostare la data della seconda dose?

Non in tutte le regioni verrà data questa possibilità. La raccomandazione è sempre quella di scegliere la prima dose, tenendo conto di quando verrà fissato il richiamo, per evitare di essere in ferie proprio in quel periodo. Quasi tutte le regioni già oggi comunicano la data della seconda dose, per cui si può trovare un accordo a seconda della propria agenda personale. Ogni spostamento di data andrà comunque indicato per tempo: a parte casi gravi e documentati, non riuscirete a modificare la data dell'iniezione poche ore prima dell'appuntamento. E comunque, visto che sarà necessario seguire le indicazioni dell'Aifa, la data del richiamo si potrà anticipare o posticipare solamente di qualche giorno all'interno del range consentito da ogni singolo vaccino. Questo perché ogni siero ha una specifica finestra temporale entro la quale è possibile completare il ciclo vaccinale.

  • Pfizer: tra i 21 e i 42 giorni dopo la prima dose
  • Moderna: tra i 28 e i 42 giorni dopo la prima dose
  • AstraZeneca: tra i 28 e gli 84 giorni dopo la prima dose

Calabria

Entro la fine di giugno, a tutti i residenti potrebbe essere data la possibilità di chiamare il call center (800 00.99.66) per modificare la data del richiamo o di utilizzare il portale regionale per spostare il giorno della seconda dose.

Campania

La Regione sta studiando come consentire di cambiare la data del richiamo attraverso l'utilizzo della app e-Covid Sinfonia. Secondo fonti interne, questa possibilità potrebbe venire implementata a breve.

Emilia-Romagna

Dal 9 giugno si potrà cambiare la data della seconda dose, contattando il call center dell'Ausl provinciale o il Cup. Bisognerà sempre rispettare il range massimo. La Regione ha deciso di predisporre degli slot mobili in ogni singola giornata proprio per venire incontro ai residenti. Ecco i numeri di telefono:

  • Ausl Piacenza: 800 651 941 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00)
  • Ausl Parma: 800 608 062 (da lunedì a venerdì ore 9:00 – 16:00, sabato ore 9:00 – 13:00)
  • Ausl Reggio Emilia: 0522 338799 (da lunedì a sabato ore 7:45 – 18:00)
  • Ausl Modena: 059 2025333 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 18:00, sabato ore 8:00 – 13:00)
  • Ausl Bologna: 800 884 888 (da lunedì a venerdì ore 7:30 – 17:30, sabato ore 7:30 – 12:30)
  • Ausl Imola: 800 040 606 (da lunedì a venerdì ore ore 8:30 – 17:30, sabato ore 8:30 – 12:30)
  • Ausl Ferrara: 800 532 000 (da lunedì a venerdì ore 8:00 – 17:00, sabato ore 8:00 – 13:00)

Lazio

Chiamando il call center per le prenotazioni (06 164161841), sarà possibile cambiare la data del richiamo. Attualmente si potrebbe spostare il richiamo solo per motivi gravi e documentati, ma diverse persone hanno già segnalato che quando è possibile, gli operatori si sono dimostrati disponibili a venire incontro alle esigenze dei cittadini che chiedevano di modificare il giorno dell'iniezione.

Lombardia

Per il momento il cambio di data è consentito solamente agli insegnanti impegnati nelle sessioni di esame o negli scrutini, ma presto anche agli altri residenti verrà data la possibilità di modificare il giorno del richiamo (sempre rispettando il range del singolo siero) direttamente dal portale regionale delle prenotazioni. Il call center risponde al numero 800 89 45 45

Trentino

Nella provincia autonoma di Trento attualmente si può chiamare il call center (800 867 388) messo a disposizione per prenotare gli appuntamenti per spostare la seconda dose, ma solo per seri motivi di salute. Nei prossimi giorni questa possibilità potrebbe venire estesa a tutti.

Leggi anche: Gran Bretagna: la variante Delta è il 40% più contagiosa