La copertina del documento Inail sulle vaccinazioni nei luoghi di lavoro
La copertina del documento Inail sulle vaccinazioni nei luoghi di lavoro

Roma, 13 aprile 2021 -  Vaccinarsi contro il Covid sul posto di lavoro: non si sa ancora quando sarà possibile, ma oggi sono state pubblicate le indicazioni e la procedura per l'attivazione dei punti vaccinali territoriali destinati alle lavoratrici e ai lavoratori, con il coinvolgimento dei medici competenti o di altri operatori sanitari convenzionati con il datore di lavoro. 
Il documento è stato elaborato dall'Inail insieme ai ministeri del Lavoro e della Salute, alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e alla struttura commissariale.

I 6 "presupposti imprescindibili"

1 -  la disponibilità di vaccini
2 - la disponibilità dell'azienda
3 - la presenza/disponibilità del medico competente o di personale sanitario
4 - la sussistenza delle condizioni di sicurezza per la somministrazione di vaccini
5 - l'adesione volontaria e informata da parte delle lavoratrici e dei lavoratori
6 - la tutela della loro privacy e la prevenzione di ogni forma di discriminazione. 
Nella pubblicazione, allegata ad una circolare interministeriale del 12 aprile, è precisato che l'istituzione dei punti vaccinali nelle imprese "dovrà garantire tutti i requisiti di efficacia, efficienza e sicurezza" previsti per tutti i cittadini in ogni contesto della campagna di vaccinazione anti-Covid. 





Il documento Inail in Pdf

L'apertura a lavoratori di altre imprese

Per assicurare "tempestività, efficacia e livello di adesione", gli spazi destinati alla somministrazione dei vaccini in azienda, compresi quelli allestiti presso punti vaccinali territoriali approntati dalle associazioni di categoria di riferimento, potranno essere utilizzati per la vaccinazione di lavoratori appartenenti anche ad altre imprese, come quelli che "prestano stabilmente servizio" presso l'azienda utilizzatrice. 

Se non ci si vuole vaccinare in azienda

La vaccinazione nel luogo di lavoro rappresenta, comunque, viene rimarcato, "un'opportunità aggiuntiva rispetto alle modalità ordinarie" dell'offerta vaccinale che "sono e saranno sempre garantite, nel rispetto delle tempistiche dettate dal piano nazionale di vaccinazione, qualora il lavoratore non intenda aderire alla vaccinazione in azienda". 

Oneri a carico del datore di lavoro

Per quanto riguarda l'organizzazione dell'attività, si va dalle modalità di adesione delle imprese all'iniziativa, che deve essere comunicata all'azienda sanitaria di riferimento, agli oneri, che sono a carico del datore di lavoro o delle rispettive associazioni di categoria, a eccezione dei vaccini, dei dispositivi per la somministrazione (siringhe/aghi), e degli strumenti formativi e per la registrazione delle vaccinazioni. 

L'organizzazione e i materiali

Oltre a una serie di requisiti preliminari, la vaccinazione in azienda deve prevedere la presenza dei materiali, delle attrezzature e dei farmaci necessari allo svolgimento in sicurezza delle attività, e di strumenti informatici che permettano la registrazione dell'avvenuta inoculazione del vaccino, secondo le modalità fissate a livello regionale. 

La seconda dose

L'impresa è tenuta a programmare anche la somministrazione della seconda dose, quando prevista, secondo le modalità e tempistiche di ciascun vaccino. La registrazione deve essere effettuata subito dopo la somministrazione, durante il periodo di osservazione post-vaccinazione della durata di almeno 15 minuti. 

In caso di reazioni avverse

Per intervenire immediatamente nel caso di reazioni avverse a rapida insorgenza, che dovranno essere registrate utilizzando le modalità di segnalazione previste dalla Regione o Provincia autonoma di riferimento, è necessario prevedere la presenza di risorse in grado di gestirle. Viene raccomandato, in ogni caso, di indirizzare eventuali soggetti a rischio all'azienda sanitaria competente, in modo che possano essere vaccinati in ambiente protetto.

Il corso curato dall'Inail

Inoltre, per la formazione del personale coinvolto nelle operazioni di vaccinazione, sulla piattaforma dell'Istituto superiore di sanità dedicata alla formazione a distanza in salute pubblica (Eduiss) è disponibile il corso "Campagna vaccinale Covid-19: la somministrazione in sicurezza del vaccino anti Sars-Cov- 2/Covid-19", che sarà integrato con un modulo specifico per la vaccinazione nei luoghi di lavoro, curato dall'Inail in collaborazione con l'Iss.