Roma, 1 marzo 2021 - L'Agenzia Europea per il farmaco è pronta a snellire le procedure per i vaccini contro il Covid in modo da rendere più veloci la produzione, l'acquisto e le consegne ai Paesi dell'Ue. Il messaggio arriva dalla commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides nel corso di una videoconferenza con i ministri della Salute dell'Ue.

Il bollettino Covid Italia del 2 marzo

Secondo Kyriakides, l'Ema "snellirà le procedure per renderle il più veloci possibile e lavoreremo con la nostra task force industriale insieme al commissario Breton per aumentare la produzione". L'obiettivo di Kyriakides è quello di "avere nei prossimi mesi accordi di acquisto anticipato nuovi o adeguati per le varianti dei vaccini" in modo che l'Europa sia preparata "per le vaccinazioni di massa, per far fronte al crescente ritmo delle consegne. Dobbiamo continuare a vaccinare il più rapidamente possibile, specialmente di fronte alle nuove varianti". C'è un pericolo da scongiurare e proprio il cambio di passo nella produzione, nell'acquisto e nella consegne delle dosi di vaccino possono evitare che ci sia "intervallo tra le dosi consegnate e le dosi somministrate".

Sul vaccino Johnson e Johnson, l'Ue si aspetta "che l'Agenzia europea del farmaco fornisca la sua valutazione scientifica del quarto vaccino nelle prossime due settimane" ha concluso la commissaria Kyriakides che in serata ha poi confermato che la Commissione europea ha firmato con Moderna un secondo contratto per la fornitura di altri 300 milioni di dosi del vaccino messo a punto dalla casa farmaceutica.

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