Vaccinazioni anti Covid: si inizia anche per gli over 80 (Dire)
Vaccinazioni anti Covid: si inizia anche per gli over 80 (Dire)

Roma, 14 gennaio 2021 - La campagna vaccini anti Covid porta l'Italia sul podio in Europa. Persino De Welt sottolinea che il nostro Paese "lascia indietro anche la Germania" e che la cosa "ha meravigliato gli stessi italiani". Detto ciò, in effetti con le vaccinazioni procediamo spediti (qui i numeri ufficiali dei vaccinati), con qualche novità di rilievo: si inizia a vaccinare, oltre a medici e operatori sanitari, anche gli over 80.

Bollettino Covid di oggi in Italia

Decreto gennaio: cosa possiamo fare

"Tra pochissimo inizieremo la vaccinazione per le persone più fragili, presto cominceremo con le persone con più di 80 anni - annuncia il commissario straordinario all'emergenza Covid Domenico Arcuri - C'è un piano nazionale di vaccinazione, non possiamo modificare l'ordine delle categorie. Ma è possibile anticipare le somministrazioni di queste dosi a un numero crescente di persone", ha spiegato.

 E il Lazio, dove sono state somministrate già 90mila dosi, si porta avanti. L'assessore alla Sanità D'Amato sottolinea: "Iniziate negli hub le prime vaccinazioni a over 80 in regime di ricovero e day-hospital. Presso il San Camillo sono state effettuate le prime 90 vaccinazioni"., mentre il governatore Zingaretti twitta: "Nel Lazio sono iniziate le vaccinazioni anti Covid per gli over 80. Avanti con quello che ci chiedono le persone, uniti contro il Covid".

I numeri delle vaccinazioni

"Siamo il primo Paese in Europa per la somministrazione di vaccini - rivendica Arcuri - al momento 910mila persone pari al 64% delle dosi arrivate e distribuite (1,5% della popolazione)".E sottolinea che "in Germania sono state vaccinate 840mila persone (1% della popolazione) e in Francia 250mila". Insomma, "abbiamo iniziato nel migliore dei modi". "Al momento possiamo contare su 60 milioni di dosi nel 2021 grazie ai vaccini di Pfizer e Moderna - ha spiegato - con cui potranno essere vaccinati fino a 30 milioni di italiani quest'anno, di cui 6 milioni nel primo trimestre". Con il via libera al farmaco di Astrazeneca "i vaccinati nell'anno potranno salire a 50 milioni e nel primo trimestre a 9 milioni".

Vaccini e disponibilità di dosi

Quanto alle disponibilità dei vaccini, Arcuri è chiaro: "Dobbiamo fare il tifo che le agenzie di certificazione possano approvare presto altri vaccini e impegnarci a distribuirli e somministrarli rapidamente. Abbiamo due vaccini, ma se ci fermassimo qui avremmo una disponibilità di 60 milioni di dosi nel 2021 bastevoli per 30 milioni di cittadini. Di questi riusciremo a vaccinarne 6 milioni entro il primo trimestre. Non è sufficiente vaccinare 30 milioni di persone, aspettiamo il 29 gennaio la decisione dell'Ema su AstraZeneca. Facciamo il tifo perché il vaccino sia efficace e possa essere approvato. Per l'Italia significherebbe avere ulteriori 40 milioni di dosi nel 2021 e ulteriori 8 milioni nel primo trimestre, potendo vaccinare fino a 50 milioni durante l'anno e 9 nel primo trimestre".