Roma, 1 settembre 2021 - Mentre in Italia gli immunizzati con due dosi di vaccino anti Covid hanno raggiunto il 70% della popolazione, si comincia a ragionare sull'opportunità di vaccinare anche i bambini sotto i 12 anni a partire da fine anno o inizio dell'anno prossimo secondo il consigliere di Speranza Walter Ricciardi, mentre è confermato che la terza dose per le persone fragili dovrebbe partire a ottobre. Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri sottolinea che la terza dose "rafforza l'immunità. Quando si potrà fare? Probabilmente da ottobre per le persone meno immunocompetenti, come i dializzati o altre categorie di pazienti. Poi, progressivamente, sarà necessario procedere alla terza dose per coloro che hanno fatto il vaccino per primi".

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Ricciardi: vaccini under 12 nel 2022

I vaccini under 12 potranno iniziare all'inizio del 2022? "Credo e spero di sì - dice  Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute, Roberto Speranza a SkyTg24 - perché la sperimentazione sta andando benissimo, i vaccini sono sicuri e protettivi anche in queste fasce d'età. Però bisogna raggiungere la certezza assoluta che questo sia, credo verrà fatto entro l'anno, per cui tra fine anno e inizio dell'anno prossimo potrebbe essere data l'autorizzazione anche per i bambini". "La Fda statunitense ieri ha approvato definitivamente il vaccino Pfizer - osserva Ricciardi - Le sperimentazioni tra i 9 e i 12 anni proseguono bene, il modello Israele ci sarà di esempio, e credo che potremo somministrare le prime dosi nel giro di qualche mese".

I vaccinati in Italia

Le persone che hanno completato il ciclo vaccinale in Italia sono 37.882.252 pari al 70,14% della popolazione over 12. E' quanto si legge nel report del commissario straordinario per l'emergenza sanitaria aggiornato alle 06.12 di oggi. Le dosi di vaccino somministrate sono 77.840.987, il 90,4% del totale di quelle consegnate, pari finora a 86.126.058 (nel dettaglio 60.650.706 Pfizer/BioNTech, 11.483.025 Moderna, 12.033.620 Vaxzevria-AstraZeneca e 1.958.707 Janssen).

Giovani vaccinazioni: a che punto siamo

Secondo il report settimanale completo, che risale al 27 agosto, i giovanissimi stanno rispondendo bene all'appello alla vaccinazione: nella fascia tra i 12 e i 15 anni ha ricevuto le due dosi il 15,66% (ma il 40,24% ha già fatto una dose o la dose unica) e nella fascia dai 16 ai 19 anni il 44,54% è completamente vaccinato e il 67,45% ha avuto la prima dose.
Quanto al personale scolastico, la spinta alla vaccinazione è stata fortissima nell'ultima settimana, e ora l'84,29% di insegnanti e collaboratori è immunizzato mentre il 90,45% ha comunque fatto la prima dose e verosimilmente potrà essere vaccinato del tutto entro l'inizio dell'anno scolastico.

Il report sul personale della scuola

Sono 138.435 (pari al 9,55% del totale) i docenti e gli altri lavoratori della scuola ancora in attesa della prima dose di vaccino, quasi 80 mila in meno rispetto a un mese fa, quando erano oltre 220 mila. Sono 1.266.800 i docenti e il personale che hanno fatto la prima dose, pari all'87,41%, ai quali si aggiungono 43.953 persone (90,45%) che hanno fatto il vaccino monodose. In totale il personale della scuola completamente vaccinato ammonta a 1.221.536 (84,29%). Ma permangono situazioni molto diverse a livello regionale: si va, ad esempio, dal Lazio e dall'Abruzzo che hanno oltre il 97% di personale con almeno una dose fatta, ai fanalini di coda di Bolzano (provincia) con il 36,09% che non ha fatto neanche la prima dose, Sardegna (32,68%) e Calabria (29,80%). 

Il Venezuela vaccina i bimbi

Il presidente della Repubblica venezuelano, Nicolás Maduro, ha annunciato che a partire da ottobre comincerà a vaccinare anche i bambini di più di 3 anni: una fascia giovane della popolazione fino ai 18 anni. In Venezuela, secondo i dati dell'Organizzazione panamericana della salute (Ops), sono pienamente vaccinate solo 3,3 milioni di persone (con il prodotto russo Sputnik V o cinese Sinopharm), pari all'11,62% della popolazione, mentre sono circa 6 milioni ad aver ricevuto in solo la prima dose. In dichiarazioni rilanciate dalla tv statale Vtv, Maduro ha indicato che "avremo in Venezuela vaccini per tutti i bambini e gli adolescenti. Vaccini - ha assicurato - sperimentati e provati".