Vaccino anti Covid, foto generica (Ansa)
Vaccino anti Covid, foto generica (Ansa)
"Fidatevi. La sospensione del lotto AstraZeneca è cautelativa". Nessuna sconfessione. "Ogni giorno arrivano conferme che quel prodotto è sicuro, efficace e controllato". Lo ribadisce il microbiologo Guido Rasi, docente all’università di Roma Tor Vergata, già direttore dell’Ema, ente europeo dei medicinali. Vaccino Johnson & Johnson: come funziona. Quando arriva in Italia Pasqua in zona rossa: cosa potremo fare  Covid: il bollettino del 13 marzo Professore, in questi giorni le autorità dovranno stabilire se le ultime vaccinazioni sono gravate da eventi avversi. L’Ema ha forse dato semaforo verde troppo in fretta? "I fatti parlano chiaro, abbiamo 15 milioni di persone nel mondo che hanno ricevuto questo vaccino e sono al riparo dal Covid-19....

"Fidatevi. La sospensione del lotto AstraZeneca è cautelativa". Nessuna sconfessione. "Ogni giorno arrivano conferme che quel prodotto è sicuro, efficace e controllato". Lo ribadisce il microbiologo Guido Rasi, docente all’università di Roma Tor Vergata, già direttore dell’Ema, ente europeo dei medicinali.

Vaccino Johnson & Johnson: come funziona. Quando arriva in Italia

Pasqua in zona rossa: cosa potremo fare 

Covid: il bollettino del 13 marzo

Professore, in questi giorni le autorità dovranno stabilire se le ultime vaccinazioni sono gravate da eventi avversi. L’Ema ha forse dato semaforo verde troppo in fretta?

"I fatti parlano chiaro, abbiamo 15 milioni di persone nel mondo che hanno ricevuto questo vaccino e sono al riparo dal Covid-19. L’unico dato vero, sicuro e certo è che il prodotto funziona bene e ci aiuterà a liberarci da questa pandemia. Dico di più. Laddove AstraZeneca è stato somministrato a tappeto, incessantemente, come in Scozia, si registra un calo drastico degli esiti infausti, con il 94 % di morti in meno, e una diminuzione nel numero dei ricoveri altrettanto consistente".

L’opinione pubblica però è scossa. Prima il tira e molla sulla dose ottimale, poi i tentennamenti sulla data del richiamo, le limitazioni per fasce di età. C’è chi pensa che esistano vaccini di serie A e di serie B.

"Di fatto ci ritroviamo a discutere di tre o quattro casi sospetti, tutti da accertare. La cautela ci sta, ma qualcuno perde di vista un dato essenziale: in Italia abbiamo trecento e passa morti al giorno a causa del virus. Quei vaccini maneggevoli e sicuri sono l’arma che abbiamo per fermare la strage".

Lei oggi come oggi lo consiglierebbe alle persone più care?

"Le dico di più. Se fosse possibile occupare il posto lasciato libero da chi si tira indietro, andrei io di corsa. Se avanzano delle dosi le prenoto per i miei familiari. Chi deve fare il vaccino oggi pomeriggio o domattina lo capisco, sarà frastornato dal continuo accavallarsi di notizie, ma tutte queste persone dovrebbero invece recarsi all’appuntamento con gioia, perché compiere questo passo significa andare nella direzione giusta, verso la fine del tunnel".

Sta arrivando in Italia il monodose Janssen, il quarto promettente alleato. L’idea di attrezzarci al fine di produrre vaccini Made in Italy è ancora attuale?

"Non è mai troppo tardi. Partendo adesso, ci vorranno da sei a otto mesi per avviare una produzione in Italia, da impiegare nei prossimi dieci o quindici anni. Non mi riferisco solo al Coronavirus, ho in mente le varianti del Sars-Cov-2, penso all’influenza, dovremo presto fronteggiare altre sorprese dall’antibiotico resistenza. I vaccini ci proteggono, e ci faranno compagnia negli anni a venire".

C’è chi dice che l’Agenzia regolatoria europea sia troppo lenta nelle concessioni, chi troppo veloce, chi troppo esigente con il vaccino russo Sputnik. Intanto il professor Garattini, presidente dell’Istituto Mario Negri, difende la validità dei vaccini e invoca maggiore trasparenza.

"I tempi di valutazione dell’Ema sono in media venti giorni, come la Fda americana. A proposito di trasparenza, sembra che questa si rivolti contro quelli che la applicano, eppure l’Europa ha una rete di farmacovigilanza che ci invidiano tutti. Per quanto riguarda il vaccino russo, vorrei conoscere gli stabilimenti certificati che lo producono. Aifa ha denunciato in queste ore il tentativo di screditare AstraZeneca da parte di qualche mano anonima che sta facendo circolare in rete fake news, notizie infondate su altri lotti (inesistenti) ritirati, sono bufale. Chi ha interesse a lanciare messaggi fuorvianti? Io mi ritrovo nelle parole del presidente Mario Draghi, che sulla validità dei vaccini, e la gestione della pandemia, ha espresso concetti chiari, precisi e molto incoraggianti".