Francesco Paolo  Figliuolo (Imagoeconomica)
Francesco Paolo Figliuolo (Imagoeconomica)

Roma, 27 aprile 2021 - Da domani mattina 2.2 milioni le dosi di vaccino Pfizer saranno distribuite alle Regioni e Province autonome. Il più grande lotto di siero anti Covid giunto finora in Italia, rende noto il Commissariato per l'emergenza Covid, guidato dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Il vaccino, che sta arrivando in Italia in queste ore, domani verrà indirizzato verso le oltre 200 strutture sanitarie designate dalle Regioni. 

La consegna porterà a oltre 22.4 milioni (finora 20.263.020) il numero di dosi di vaccini finora consegnate in tutta Italia. Le somministrazioni a livello nazionale hanno superato quota 18 milioni (18.091.401). Le Regioni stanno cercando di rispettare l'obiettivo di Figliuolo, che punta ad arrivare al 29 aprile con un ritmo di vaccinazioni giornaliere di oltre 504mila iniezioni, e ha stabilito i target Regione per Regione (i target Regione per Regione).

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Pfizer, 2.2 milioni di dosi per le Regioni

"Sono 2,2 milioni le dosi di vaccino Pfizer che verranno distribuite a partire da domani mattina alle Regioni/Province autonome. L'afflusso in Italia del vaccino è iniziato nella giornata di oggi e si concluderà domani, quando partiranno tutte le consegne dirette verso le oltre 200 strutture sanitarie designate dalle Regioni", questa la nota della struttura commissariale per l'emergenza Covid guidata da Figliuolo. "Il lotto di Pfizer è il più consistente in assoluto tra quelli approvvigionati dall'inizio della campagna vaccinale".

Piemonte

"La nostra macchina è pronta ai 40 mila vaccini al giorno ma per raggiungerli abbiamo bisogno di un potenziamento delle dosi", ha assicurato il presidente del Piemonte Alberto Cirio. "Questa mattina alle 8 mi è stato comunicato che domani riceveremo un contingente extra di 10mila dosi di AstraZeneca che permetterà di arrivare, per questo vaccino specifico, alla data del 3 maggio quando ne arriveranno alle 132mila dosi". 

Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha rivendicato "ci stiamo avvicinando" alla quota di 100mila vaccini al giorno, "stiamo tenendo il motore della macchina ad alti giri perchè non abbiamo i vaccini, ma potremmo arrivare a superare tranquillamente i 130-140mila". Riguardo le somministrazioni per le prossime categorie fragili, Fontana ha assicurato: "Appena arriveranno le dosi destinate a questa categoria, ci sarà immediatamente all'inizio".  Guido Bertolaso, consulente della Regione, ha annunciato che la sua missione potrà considerarsi conclusa. "Il 29 aprile arriveremo a 100mila vaccini", dopodiché "saremo in grado di farne 140mila al giorno. La macchina ormai è organizzata, quindi Bertolaso non servirà più e si dedicherà ad altro", ha dichiarato su Rai4.

Campania

Oggi in Campania partiva la piattaforma per le adesioni al piano vaccinale della fascia di età 50-59 anni ( link su adesioni vavvinazioni soresa .it). L'Unità di crisi della regione ha divulgato la nota: "I cittadini che hanno effettuato regolarmente l'adesione alla campagna vaccinale in categorie specifiche (docenti universitari, dirigenti e docenti scolastici, personale ATA, etc...) sono stati automaticamente collocati dal sistema telematico nella rispettiva fascia d'età", e le Asl competenti procederanno alla loro convocazione. In Campania complessivamente le somministrazioni di vaccino effettuate sono state 1.571.440. Sono 1.140.402 i cittadini vaccinati con la prima dose dei quali 431.038 hanno ricevuto la seconda dose. 

Veneto

In Veneto la campagna vaccinale procede a ritmo serrato. Luca Zaia, govrenatore della Regione ha dichiarato: "Un terzo dei veneti ha già avuto almeno un'inoculazione, ci piace ricordare che stiamo galoppando con la macchina vaccinale; ieri abbiamo fatto 22.308 vaccini, e i target dei prossimi giorni sono elevati perché stanno arrivando le consegne dei vaccini". Completati 472.418 cicli vaccinali pari al 9,7% della popolazione. Il totale delle dosi somministrate è di 1.512.159 pari al 91,4% di quelle fornite. Sono invece 1.039.741 le prime dosi somministrate con una copertura del 21,3% della popolazione. Tra i 70enni il 61,3% è stato vaccinato con un almeno una dosa. Una prima inoculazione è stata fatta anche al 63,9% dei disabili e al 50,3% dei vulnerabili. Zaia alla stampa ha spiegato: "Ieri abbiamo già avuto 80mila prenotazioni. La nostra idea è di avere un sovraccarico di prenotazioni fino al 19 maggio, oltre a quella data abbiamo difficoltà a programmare perché non abbiamo certezze sugli arrivi dei vaccini. Giovedì abbiamo un target di 40mila vaccinazioni, in teoria in 10 giorni potremmo fare tutta la coorte dei sessantenni che sono oltre 600mila e vorremmo riuscire a completare nel giro di dieci giorni".

Toscana

Il presidente della regione Toscana Eugenio Giani, parlando al progetto 'Giovani sì' ha rivendicato: "Quando sono andato a vedere le dosi di vaccino che ci venivano mandati per gli over 80 in Toscana, ho notato che ce li mandavano in proporzione come nona regione assoluta per numeri di abitanti, mentre siamo sesti per numero di abitanti over 80". E ha confermato: "Proprio in queste ultime ore mi ha mandato un messaggio il generale Figliuolo a cui avevo chiesto di avere più dosi di vaccino perchè la nostra è una macchina che funziona con un motore che va in seconda e non arriva sesta, e mi ha comunicato che posso mettere a regime di prenotazione le nostre scorte di AstraZeneca perchè sicuramente nei prossimi giorni, esattamente il 2 maggio, arriverà una consistente fornitura del vaccino anglo-svedese".

Emilia Romagna

Da ieri in Emila Romagna, con l'apertura delle prenotazioni per la fascia 65-69 anni, oltre  101.189 chiamate, su un potenziale di oltre 250mila persone. Gli appuntamenti fissati, fino alle 17 di ieri, sono stati 101.189: 5.627 a Piacenza, 8.319 a Parma, 11.244 a Reggio Emilia, 15.062 a Modena, 23.119 a Bologna, 3.444 a Imola, 8.245 a Ferrara. 26.129 nelle province di competenza dell'Ausl della Romagna: Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. 

Liguria

Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria, ha affermato: "Abbiamo chiesto un anticipo di dosi di vaccini Pfizer e AstraZeneca già per questa settimana, data la rapidità del nostro sistema di vaccinazione, oggi alla Liguria è stata anticipata la consegna di 6.500 a vaccini". Sul ritmo delle vaccinazioni Toti ha commentato: "Saremmo arrivati un pò con il fiato corto alle giornate di mercoledì e giovedì in cui arrivano i vaccini, le nuove dosi Pfizer e AstraZeneca ci consentono di mantenere il ritmo della campagna di vaccinazione così come programmato".

Lazio

L'Unità di Crisi Covid della Regione Lazio ha invece aggiornato i dati: "È stata superata nel Lazio la quota del milione e 800 mila dosi di vaccino anti Covid somministrate e sono oltre 565 mila gli assistiti che hanno concluso il ciclo vaccinale ovvero hanno ricevuto anche la seconda dose e possono ora scaricare il proprio certificato vaccinale".

FVG

Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, è soddisfatto del "raggiungimento dei target del piano vaccinale, certificato ieri dal generale Figliuolo, rappresenta motivo di orgoglio non solo per la Regione, ma per tutte le persone che, da oltre un anno, sono impegnate in prima linea a combattere il Coronavirus. A loro va il mio più sentito ringraziamento".

Puglia

In Puglia ieri sera sono state consegnate 24.500 dosi di vaccino anti Covid: 15.700 di Moderna e 8.800 di Astrazeneca: lo confermano all'ANSA fonti regionali. Salgono quindi a 1.271.185 i vaccini ricevuti dalla Regione dal 27 dicembre a oggi.

Sicilia

A Palermo sono stati vaccinatii primi quindici senzatetto di Palermo. Il commissario all'emergenza Covid di Palermo, Renato Costa, ha spiegato: "Un diritto garantito a chi non è scontato che possa usufruirne e un atto d'amore verso chi è in difficoltà, oltre che verso noi stessi".

Sardegna 

In Sardegna le vaccinazioni arrivano a quota 469.478 con un aurmento nelle ultime 24 ore di 8.121 dosi (Quasi il doppio rispetto a ieri, e l'hub di Sassari ha chiuso per esaurimento fiale). Il target comunque resta al di sotto della media giornaliera stabilita dal commissario straordinario, che ha fissato per l'Isola la quota di 12.150 per il 29 aprile. E le scorte non mancano: alla Sardegna sono state consegnate 536.750 dosi delle quali è stato utilizzato l'87,5%.