Avrebbero somministrato nei giorni scorsi vaccini a persone, di qualsiasi età, senza regolare prenotazione sul sito regionale. Finisce nella bufera una clinica della Capitale in cui era stato allestito un centro di vaccinazione anti-Covid. La Asl competente, dopo una serie di accertamenti, ha sospeso l’attività di somministrazione. A renderlo noto l’Unità di Crisi regionale spiegando: "La Asl Roma 2, dopo verifiche effettuate, ha sospeso a decorrere da domani (oggi, ndr) l’attività vaccinale presso la Casa di Cura Annunziatella di Roma".

L’Unità di crisi ha informato che "tutti gli utenti già prenotati che rientrano nelle categorie del piano vaccinale saranno, a cura della Asl Roma 2, dirottati su altri siti". Dalle prime verifiche sarebbe emerso che per tre giorni nel centro vaccinale allestito nella clinica in zona Ardeatina, nel quadrante sud della città, sarebbero state somministrate alcune dosi a persone senza regolare prenotazione attraverso il portale della Regione e senza distinzione di età.

Gli accertamenti da parte della Asl sono scattati in seguito a una segnalazione arrivata l’altra sera. Sarebbe stato ricostruito che nel centro vaccinale, a cui erano destinate 150 dosi di Astrazeneca al giorno, sarebbero state effettuate somministrazioni anche a non prenotati che di pomeriggio si sono messi in fila davanti al centro vaccini dopo un ‘tam tam’ sui social.