Commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo (Imagoeconomica)
Commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo (Imagoeconomica)

Roma, 29 aprile 2021 - In Italia è stato raggiunto il target di 500mila vaccinazioni al giorno. L'annuncio arriva dallo stesso commissario straordinario all'emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo, intervenuto a Porta a Porta. Il generale ha anche assicurato che quando gli over 65 saranno al sicuro verranno meno le classi d'età per vaccinarsi. Inoltre ha confermato il certificato vaccinale per gli spostamenti in Italia, aggiungendo che il green pass europeo si avrà a giugno, ma l'Italia lavora già a un suo pass. 

Anche l'approvvigionamento prosegue: nei freezer dell'hub nazionale della Difesa costituito all'aeroporto militare di Pratica di Mare, vicino Roma, stanno arrivando altri 2 milioni e mezzo circa di dosi di vaccino anti Covid. Una fornitura, che se sommata ai 2.2 milioni di siero Pfizer del 27 aprile 2021, garantirà alle Regioni la possibilità di mantenere il trend di somministrazioni in crescita richiesto dai target della campagna vaccinale nazionale. (i target Regione per Regione).

Vaccini in arrivo

All'hub della Difesa sono attesi tre lotti: oltre 2 milioni di Vaxzevria (AstraZeneca), più di 270mila di Moderna e circa 160mila di Janssen (Johnson & Johnson). Tutti saranno ripartiti e distribuiti alle regioni italiane, spiega in una nota della struttura commissariale per l'emergenza del generale Figliuolo. 

Previsioni forniture siero

Inoltre a maggio sono previsti altri 15 milioni di vaccini, 17 secondo il commissario, e a giugno 31 milioni. Insomma la campagna vaccinale italiana potrebbe toccare i livelli di Gran Bretagna, e superarli, visto le 518 mila dosi giornaliere britanniche nell'ultima settimana.

Vaccinazioni effettuate

In Italia sono stati superati i 13 milioni e mezzo di persone vaccinate con almeno una dose (il 22,6% della popolazione), di cui il 67,9% degli over 70. Sono più di 5.6 milioni gli italiani che hanno ricevuto anche il richiamo (alcune decine di migliaia hanno ricevuto il monodose J&J). Tra gli over 80 il 60% è stato vaccinato, e i richiami non dovrebbero più essere a rischio esaurimento, con anche l'arrivo di dosi di AstraZeneca. Il commissariato ha sottolineato che dal 5 marzo ad oggi, cioè dal suo arrivo, le vaccinazioni sono aumentate del 275%. 

Quando over 65 al sicuro saranno tolte le classi d'età

"Quando avremo messo in sicurezza gli over 65, anche solo con una prima dose, a quel punto si può pensare di dare la possibilità alle aziende di vaccinare il proprio personale e superare il concetto di classe di età", il commissario per l'emergenza ha parlato di questa ipotesi nel corso della registrazione del programma condoto da Bruno Vespa in onda questa sera. Secondo il generale, l'ipotesi potrebbe diventare realtà alla "fine di maggio", alla luce dei 17 milioni di dosi che l'Italia dovrebbe avere il prossimo mese. 

Figliuolo ha quindi spiegato: "Avremo la possibilità di andare in maniera parallela e multipla e vaccinare le classi in età lavorativa in modo da ridare sicurezza anche dal punto di vista economico". E dopo si potrà anche pensare a vaccinare il personale del comparto turistico, chiarendo che il discorso con i presidenti di regione è già stato avviato.

Con certificato vaccinale si può viaggiare in Italia

Il commissario straordinario ha confermato: "Il decreto del 22 aprile prevede il certificato vaccinale rilasciato dalle regioni e con codice di valenza nazionale. Un certificato sia a chi ha fatto le due dosi, o monodose nel caso di Johnson e sia per chi è guarito dalla malattia e poi c'è un certificato che dura 48 ore per chi fa il tampone. Con questo certificato sarà data la possibilità ai cittadini di muoversi liberamente in tutta Italia. Quello europeo, il digital green pass, arriverà a giugno. Ma stiamo già lavorando per un certificato nostro che permetterà di muoversi in tutta Europa". E ha aggiunto: "Sicuramente avere dati confortanti, il calo dell'Rt, la bella stagione e continuare con comportamenti corretti, aumentando le vaccinazioni ci aiuterà ad essere più liberi".

Figliuolo: "Grave sanitari che rifiutano di vaccinarsi"

Figliuolo ha criticato infermieri e dottori che rifiutano di vaccinarsi: "Ognuno di noi deve avere moralità e valori. Non si può pensare di andare davanti ad ammalati, deboli, anche per altri problemi, e rischiare di ucciderli. Questo è gravissimo. Un recente decreto li obbliga ora, anche con sanzioni pesanti fino all'allontanamento dal posto di lavoro. Si deve fare formazione e informazione su questo".