Vaccini nel mondo, a che punto sono le campagne vaccinali
Vaccini nel mondo, a che punto sono le campagne vaccinali

Roma, 21 ottobre 2021 - A che punto è la campagna vaccinale in Italia? Non malissimo, in effetti. Secondo dati aggiornati al 18 ottobre, la percentuale di vaccinati - sul totale degli abitanti - che hanno completato il ciclo con entrambe le dosi è al 70%, poco sotto la Danimarca che è arrivata al 75,5% e a soli 9 punti dal primo paese sul podio, la Spagna, dove la percentuale di popolazione vaccinata tocca il 79,9%.

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Siamo al terzo posto, e subito dopo di noi c'è la Francia (67,2%). Qui, gli esperti sono ottimisti rispetto alla situazione Coronavirus, ma l'attenzione è alta. "Abbiamo visto l'epidemia arretrare molto quest'estate - ha detto pochi giorni fa il portavoce del governo, Gabriel Attal - ma da una settimana la osserviamo riprendere a guadagnare terreno". L'appello è per la fascia di popolazione a rischio e ultrasessantacinquenne che deve fare il terzo richiamo: "Su 6 milioni di persone vaccinabili, 2 milioni hanno già fatto il richiamo. Sono tanti, ma sono ancora troppo pochi".

Al quinto posto della classifica c'è il Regno Unito con una copertura vaccinale arrivata al 66,5%, ampiamente insufficiente a tenere sottocontrollo il Sars-Cov-2, come si nota dalla crisi che l'Isola sta vivendo negli ultimi giorni. Proprio ieri è intervenuto il professore Martin Marshall, a capo del Collegio reale dei medici di base: "Sappiamo che l'immunità sta calando" ha detto alla Bbc, aggiungendo che dei circa 30 milioni di persone che possono sottoporsi al richiamo "solo 3,8 milioni l'hanno ricevuto finora". Ancora sotto c'è la Germania (65,1%), che oltre a fronteggiare l'epidemia Covid deve gestire l'ennesimo scossone istituzionale avvenuto con le dimissioni a sorpresa del presidente della Bundesbank, Jens Weidmann.

Se si guarda ai Paesi al di fuori dei confini europei, la situazione peggiora ulteriormente. Gli Stati Uniti hanno appena il 56,2% di vaccinati con doppia dose sul totale della popolazione vaccinabile. L'ultima mossa che potrebbe incentivare le adesioni alla campagna vaccinale riguarda l'autorizzazione al richiamo veccinale eterologo, cioè con siero differente rispetto a quello inoculato con la prima dose, da parte della Food and Drugs Administration. "I benefici - ha detto l'Fda - conosciuti e potenziali dell'uso di un singolo richiamo eterologo superano i rischi conosciuti e potenziali del loro utilizzo nella popolazione idonea". Agli ultimi due posti, con una copertura vaccinale bassissima, ci sono Brasile (49,6%) e Russia (32,4%). Oltreoceano, il presidente Bolsonaro è accusato di 11 crimini contro l'umanità tra i quali spicca proprio la gestione dell'epidemia Covid. Il Paese retto dal presidente Putin, invece, ha visto proprio questa settimana un boom di decessi da Coronavirus mai avuto prima: con circa 146 milioni di abitanti, la Russia, dove la variante Delta è ormai prevalente al 99%, è in una lotta contro il tempo per la vaccinazione di massa.