Turisti a Pisa (Ansa)
Turisti a Pisa (Ansa)

Roma, 3 giugno 2021 - L'Italia - divisa tra zone gialle e zone bianche e sempre più proiettata verso il bianco - entra nella stagione estiva. Tanta è la voglia di tornare a viagggiare e, complice anche la campagna vaccinale (qui vi parliamo degli Open Day), gli italiani stanno già prenotando le vacanze estive nelle località di villeggiatura. Quali sono quindi le norme che dovremo seguire per poter viaggiare? Cerchiamo di districarci tra Green pass (italiano ed europe), tamponi, eventuali obblighi di quarantena.

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Il Green pass

Capiamo intanto cos'è il Green pass nazionale: si tratta di un certificato che attesta che siamo vaccinati, che abbiamo fatto un tampone (negativo) nelle 48 ore precedenti o che siamo guariti dal Covid da non più di sei mesi. In attesa che entro giugno sia operativo il pass elettronico (che potremo caricare anche sulle app Io e Immuni) per ora basta il certificato cartaceo rilasciato all'atto della vaccinazione o quello con l'esito del tampone e l'attestazione del medico di avvenuta guarigione. Per quanto riguarda la vaccinazione, il pass vale dal 15° giorno dalla prima dose e per nove mesi dalla seconda (e qui le Faq del governo non state aggiornate - e non è l'unica discrasia - dopo il Dl riaperture riportando infatti ancora la validità di 6 mesi).

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Documento diverso è il Green pass europeo che ci servirà (come vedremo sotto) per i viaggi in Europa (qui vi speghiamo le differenze). 

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La vacanza in Italia

Poiché come vedremo andare all'estero è ancora complicato, anche per quest'anno la parte del leone la farà l'Italia. Vediamo pertanto di quali documenti avremo bisogno per raggiungere la nostra meta preferita. Al momento tutta Italia è bianca o gialla: quindi (qui il testo del Decreto riaperture) possiamo muoverci liberamente per turismo senza alcuna limitazione (se non quella che riguarda l'uso dell'autovettura con persone non conviventi). Pertanto potremo andare al mare senza la certificazione verde. A meno che la singola regione non abbia previsto espressamente norme più restrittive (è il caso ad esemopio della Sardegna). Certificazione verde che peraltro ci servirà se nel frattempo (speriamo ovviamente di no) la regione di destinazione fosse entrata in zona arancione o rossa.

Il Green pass ci servirà comunque per partecipare a matrimoni, feste o banchetti e a determinati altri eventi. Quindi se ne siamo in possesso meglio portarlo comunque con noi.

La vacanza all'estero

Qui le cose si complicano. Iniziamo parlando dei Paesi dell'Unione Europea. Entro giugno dovrebbe essere operativo il Green pass europeo che ci sonsentirà di viaggiare senza le attuali limitazioni (per esempio obbligo di tampone prima della partenza e al ritorno o quarantena). Gli Stati membri dell'Ue sono al lavoro (qui le ipotesi allo studio). Al momento l'unica cosa da fare prima di pianificare il nostro viaggio è quella di consultare le regole in vigore in ogni Paese e quella stabilite dall'Italia per il rientro. Sito continuamente aggiornato è Viaggiare sicuri.

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