Andremo in spiaggia con regole simili se non identiche a quelle dello scorso anno. Con distanziamento degli ombrelloni minimo di 10 metri quadrati di ’area di ombreggio’, che eventualmente potrà essere reso più severo dalle Regioni, come ad esempio fece l’anno scorso l’Emilia Romagna alzandolo a 12. Confermatissime l’igenizzazione dei lettini e delle sdraio ad ogni nuovo utilizzo, le mascherine per i dipendenti e il divieto all’uso promiscuo delle cabine. Secondo quello che trapela dal ministero del Turismo, sarebbe questo l’orientamento del governo. Riaperture dal 26 aprile: il calendario "Oggi abbiamo...

Andremo in spiaggia con regole simili se non identiche a quelle dello scorso anno. Con distanziamento degli ombrelloni minimo di 10 metri quadrati di ’area di ombreggio’, che eventualmente potrà essere reso più severo dalle Regioni, come ad esempio fece l’anno scorso l’Emilia Romagna alzandolo a 12. Confermatissime l’igenizzazione dei lettini e delle sdraio ad ogni nuovo utilizzo, le mascherine per i dipendenti e il divieto all’uso promiscuo delle cabine. Secondo quello che trapela dal ministero del Turismo, sarebbe questo l’orientamento del governo.

Riaperture dal 26 aprile: il calendario

"Oggi abbiamo aggiornato le ‘Linee Guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative’, inserendo le previsioni e i protocolli che riguarderanno le attività turistiche, i congressi e i grandi eventi fieristici" ha annunciato il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Massimiliano Fedriga. Nel testo che che aggiorna ed integra il documento approvato il 15 aprile scorso, è stato trasmesso ai ministri Roberto Speranza e Mariastella Gelmini, che dovranno valutarlo. Si conferma il distanziamento tra gli ombrelloni, si suggerisce la presenza di un addetto alla sorveglianza nelle spiagge libere e si suggerisce di "vietare la pratica di attività ludico-sportive di gruppo che possono dar luogo ad assembramenti".

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"Gli sport individuali che si svolgono abitualmente in spiaggia (racchettoni) o in acqua (nuoto, surf, windsurf, kitesurf) possono essere regolarmente praticati, nel rispetto delle misure di distanziamento interpersonale – spiega il documento –. Diversamente, per gli sport di squadra (beach-volley, beach-soccer) sarà necessario rispettare le disposizioni delle istituzioni competenti". Da parte loro i titolari degli stabilimenti sembrano essere soddisfatti di una sostanziale conferma delle regole dello scorso anno.

"Ho sentito molti dei miei miei colleghi, da Comacchio a Cattolica – osserva Simone Battistoni, presidente del sindacato Sib di Confcommercio, titolare di un lido a Cesenatico – e siamo concordi nel ritenere che il protocollo 2020 ha sostanzialmente funzionato e che possa essere riproposto. Questa pare essere l’intenzione della Regione che vuole confermare le regole del 2020 e quindi anche i 12 metri minimi, che poi sono una garanzia assoluta per i nostri clienti, che invitiamo a fare il beach working da nostri lettini". "Il protocollo 2020 – osserva da parte sua Fabrizio Fontani responsabile nell provincia di Pisa del sindacato Sib di Confcommercio – ha dato buoni risultati, le aziende lo conoscono, i clienti si sentono protetti. Non a caso non ci sono stati focolai. Quest’anno vorremmo fare anche meglio: contiamo di aprire la stagione dal 15 di maggio".

"Le misure dello scorso anno – concorda Marco Maurelli, presidente di Federbalneari Italia – erano eccellenti e hanno funzionato. I contagi sulle spiagge si sono contati sule punta delle dita. Vanno quindi confermate con la consapevolezza che il sistema terrà e quest’anno potrà contare anche sulla crescente vaccinazione dei cittadini".